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Ddl Agenzia ippica, D'Alesio (Coordinamento ippodromi): 'Rilanciare il settore'

Attilio D'Alesio (Coordinamento ippodromi), auspica l'istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale, oggetto del Ddl del sottosegretario La Pietra.

“Ci auguriamo che presto venga istituita questa 'Agenzia ippica' e che l'ippica italiana venga 'salvata e rilanciata'".

È l'auspicio espresso da Attilio D'Alesio, presidente del Coordinamento ippodromi, dopo la pubblicazione del testo integrale del disegno di legge per l'istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale, presentato dal senatore Patrizio Giacomo La Pietra (Fratelli d'Italia), attuale sottosegretario al ministero dell'Agricoltura con delega all'ippica.

“Il 5 aprile dello scorso anno insieme ad altre associazioni ippiche fummo ascoltati in commissione Agricoltura del Senato (a questo link il testo della memoria presentata in quell'occasione, Ndr) e molte nostre proposte sono state accolte e scritte chiaramente nel testo”, precisa D'Alesio a proposito del Ddl, che venne presentato anche nella scorsa legislatura.

“Questi i 'punti' principali: la presenza nella Consulta e nel Direttivo di tutti i rappresentanti della filiera ed anche dell'Anci; la costituzione degli albi nazionali di tutti gli operatori ippici e degli ippodromi; il riordino della disciplina delle scommesse ippiche al fine di garantire l'autonomia finanziaria e gestionale dell'Agenzia; l'unificazione dei totalizzatori; la riduzione del prelievo fiscale delle scommesse ippiche; un contributo pari al 4 percento derivante da altri giochi e scommesse operate da società di raccolta abilitate anche alle scommesse ippiche; i proventi derivanti dalla concessione dei diritti televisivi relativi alle immagini delle competizioni ippiche; un contributo annuale a quota fissa attribuito al bilancio del Masaf; la redazione con il Masaf di convezioni pluriennali con gli ippodromi; la presenza nella Agenzia degli uffici tecnici: galoppo trotto, sella; sponsorizzazioni che mettano in risalto l'immagine del settore ippico nazionale”, ricorda il presidente del Coordinamento ippodromi. “Questi sono solo alcuni 'punti', da noi molto condivisi, presenti nel disegno di legge presentato dal senatore La Pietra , che ringraziamo per il lavoro che sta' portando avanti in Parlamento ed al Ministero”.
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Senato, Ippica: Ddl La Pietra assegnato alla commissione Agricoltura

L'assegnazione in sede redigente alla commissione del Senato prevede il parere delle commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio, Finanze e tesoro, e Affari sociali.

Il disegno di legge di Patrizio Giacomo La Pietra per l'Istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale e disposizioni per la riforma del settore ippico è assegnato, in sede redigente, alla commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato.

L'assegnaziona, avvenuta lo scorso 6 marzo, prevede il parere preventivo delle commissioni Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, Giustizia, Programmazione economica, bilancio, Finanze e tesoro, e Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale.

Dopo la pubblicazione del testo integrale del disegno di legge per l'istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale, presentato dal senatore Patrizio Giacomo La Pietra (Fratelli d'Italia), attuale sottosegretario al ministero dell'Agricoltura con delega all'ippica, si sono levate molte voci dal settore italiano legato alle corse dei cavalli, voci che auspicano soprattutto un iter veloce, perché, l’ippica non può più permettersi grandi attese nella sua riforma, come hanno sottolineato i rappresentanti degli ippodromi. Anche il coordinamento ippodromi guidato da Attilio D'Alesio aveva presentato una memoria nel corso di un incontro proprio con La Pietra.

Il senatore La Pietra, dal canto suo, anche un recente incontro con la filiera ha auspicato “un cambio di passo, per prepararsi al futuro”.
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Corse ippiche, dal Masaf via libera all’Unità centrale di programmazione

Il ministero dell'Agricoltura istituisce l’Unità centrale di programmazione per 'assicurare agli operatori ippici la partecipazione a competizioni omogenee e qualificate ed evitare sovrapposizioni'.

“Assicurare la partecipazione degli operatori a competizioni omogenee e qualificate e di evitare sovrapposizioni di corse della medesima tipologia tecnica nello stesso ambito territoriale”: è l'obiettivo del decreto con il ministero dell'Agricoltura dà il via alla programmazione centralizzata delle corse di ippica, con l'istituzione dell’Unità centrale di programmazione (Ucp), struttura collegiale, composta da un rappresentante per ciascun Ufficio tecnico delle società di corse operanti nel medesimo ambito territoriale (Nord, Centro, Sud e Sicilia), coordinata dall’Ufficio Pqai VII - Corse e manifestazioni ippiche.

Il provvedimento segue l’approvazione della Circolare di programmazione delle corse al galoppo per l’anno 2023 e l’aggiornamento alla Circolare di programmazione delle corse al trotto e le Disposizioni attuative della programmazione delle corse al trotto relative all’anno 2023, nonché i decreti direttoriali con i quali è stato emanato il calendario delle corse ippiche per il 2023, il il decreto dipartimentale con cui sono stati adottati i criteri per l’adozione del calendario delle corse ippiche per l’anno 2023 e l’aggiornamento alla Circolare di programmazione delle corse al trotto, recante anche le Disposizioni attuative della programmazione delle corse al trotto relative all’anno 2023.

In particolare queste ultime prevedono, all’articolo 7, che la programmazione delle corse al trotto sia formulata in parte a livello centralizzato, per le giornate di corse individuate dall’Amministrazione e che la programmazione delle corse a livello centralizzato sia effettuata in collaborazione con le società di corse, in modo da assicurare il rispetto delle percentuali di ripartizione del montepremi nazionale e per assicurare l’adeguamento della programmazione alle esigenze delle singole piazze.

La stessa circolare stabilisce, all’articolo 8, che la programmazione centralizzata sia organizzata per il 30 percento delle giornate di corse in calendario.

Inoltre la formulazione delle corse a livello centralizzato è prevista senza l’applicazione di limiti di chiamata e di percentuali massime di corse condizionate (cavalli anziani) e/o invito.


FEDERIPPODROMI: "AVVIENE COSI' IN OGNI PAESE DEL MONDO" - Il decreto è stata accolto con favore dagli operatori, come Elio Pautasso, che interviene in rappresentanza di Federippodromi: “Leggo con molto interesse ed apprezzamento di questa iniziativa, che delibera quello che nei fatti avviene da sempre e cioè che la programmazione tecnica delle corse viene fatta dalle società di corse e approvata dalla federazione, il Masaf nel nostro caso. Avviene così in ogni Paese del mondo”.

COORDINAMENTO IPPODROMI: "PASSO IN AVANTI PER MIGLIORARE LA PROGRAMMAZIONE" - Attilio D'Alesio, in rappresentanza del Coordinamento ippodromi evidenzia: "L'istituzione dell' Unita centralizzata di programmazione con la partecipazione dei rappresentanti tecnici di ogni singolo ippodromo (nord- centro-sud) finalizzata alla programmazione centralizzata del 30 percento delle corse può rappresentare un positivo passo in avanti per coordinare e migliorare l'intera programmazione nazionale delle corse.
Resta ancora da risolvere una questione importante che proprio recentemente abbiamo fatto presente al Ministero: l'enorme differenza del monte premi ordinario tra un ippodromo e l'altro, che non ha alcuna giustificazione.
A nostro parere il montepremi ordinario deve essere uguale in tutti gli ippodromi nazionali e ci auguriamo quindi che questa proposta venga condivisa anche dalla nuova Unità centralizzata e si proceda ad una profonda e condivisa rivisitazione della assegnazione del montepremi su tutti gli ippodromi".


IL TESTO DEL DECRETO – Di seguito, ecco il testo integrale del decreto, firmato da Oreste Gerini, direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare.

Articolo 1 1. E’ istituita, nell’ambito dell’Ufficio Pqai VII, l’Unità Centrale di Programmazione (Ucp), a struttura collegiale, composta da un rappresentante per ciascun Ufficio tecnico delle società di corse operanti nel medesimo ambito territoriale (Nord, Centro, Sud e Sicilia), coordinata dall’Ufficio Pqai VII. 2. I rappresentanti degli Uffici tecnici indicati dalle società di corse hanno compiti di proposta e consultivi.

Articolo 2 1. L’Ucp, sentite le Società di gestione degli ippodromi al fine di valutare le esigenze delle singole piazze, programma, in modo centralizzato, le corse dei cavalli, tenendo conto della specificità del bacino d’utenza di ciascuna macroarea geografica. A tale scopo, l’ Ucp provvede: - ad individuare le chiamate necessarie per garantire la partecipazione dei cavalli a competizioni qualificate ed omogenee, provvedendo ad accorpare corse e/o a modificare le proposizioni formulate dagli Uffici tecnici; - a formulare corse di importo medio in grado di garantire un’adeguata ed uniforme distribuzione sul territorio delle competizioni destinate a cavalli di qualità. 2. La programmazione centralizzata è altresì articolata in appositi circuiti con classifiche e finali. I circuiti centralizzati da realizzare sono i seguenti: - Circuito di corse senza frusta; - Circuiti in collaborazione con l’Anact e/o con Federnat, con eventi promozionali correlati; - Circuito organizzato a punti, per soggetti di 5 e 6 anni, secondo il modello svedese, con competizioni finali per i migliori classificati per somme vinte nel circuito. 3. L’ Ucp provvede a redigere apposita sintetica relazione che indica i criteri utilizzati e la specificità della giornata nell’ambito dell’articolazione del calendario.

Articolo 3 1. Le Associazioni di categoria riconosciute possono presentare proposte di programmazione, che saranno vagliate dall’Ucp. 2. L’Ucp, sulla base dei contributi pervenuti o d’iniziativa, procede alla formulazione delle proposizioni di corse provvedendo, per il tramite delle società di corse interessate, alla divulgazione. 3. L’ Ucp ha facoltà di assegnare i numeri nelle competizioni programmate a livello centralizzato, indicandone le modalità preventivamente. 4. Nelle giornate di corse programmate a livello centralizzato, in caso di mancato raggiungimento del numero minimo obbligatorio dei partenti oppure di un numero esiguo dei partenti, segnalato dall’handicapper e/o dall’ufficio tecnico della società di corse interessata, l’Ucp, con giudizio insindacabile, provvede a trasformare la corsa in “invito”, mantenendola, se possibile, con le stesse caratteristiche ed aggiungendo altri cavalli, già iscritti o meno, anche oltre il numero minimo consentito fino ad un massimo di quattordici cavalli. 5. L’Ucp, in base al giudizio insindacabile delle figure professionali in possesso di specifiche competenze tecniche di cui è costituita, ha facoltà di determinare il campo partenti di ogni corsa programmata a livello centralizzato, anche escludendo cavalli dichiarati partenti oppure spostandoli di numero e/o di nastro acquisiti, in considerazione dei partenti effettivi, nei casi in cui sia necessario garantire l'omogeneità della corsa oppure nei casi di manifestata difficoltà in partenza o in corsa e di accertata non negatività o per altro giustificato motivo.
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VIVA l' UCP !!
Finalmente arriva la programmazione centralizzata, qualcosa che può sembrare banale , i cui benefici non saranno immediati , ma dal mio punto di vista è di importanza fondamentale e punto di partenza per tantissime cose.

Per la riforma delle scommesse, bisogna partire da qui.
Per rivalutare gli ippodromi, bisogna partire da quì.
Per salvaguardare allenatori e guidatori, bisogna partire da quì.
Per salvaguardare l'allevamento, attirare nuovi proprietari e tenere quelli esistenti , bisogna partire da qui.

Ora il decreto c'è.......
E' tutto scritto .........

Ci saranno da prendere decisioni importanti e spesso difficili.

CORAGGIO !

Dario Trasi
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Lollobrigida (Masaf): 'Rilancio dell'ippica, guardare al modello francese'

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, torna sulla necessità di rilanciare l'ippica italiana, guardando magari al modello francese, per renderla nuovamente competitiva.

“L’ippica è passione, è spettacolo, lavoro e solidarietà. Penso che questa giornata sia stata una sintesi di tutto questo, per un mondo che non può vivere di ricordi, ma va rilanciato, va messo in condizione di competere con ciò che si organizza in altre nazioni, che spesso hanno meno qualità in termini di allevatori, di proprietari di cavalli e che invece vedono questo sport avere un’economia florida. Noi dobbiamo puntare a quell’obiettivo”.

Ne è convinto il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, intervenuto ai microfoni di Rai Sport in occasione del Gran premio di ippica di Agnano, tenutosi il 1° maggio.

Lollobrigida quindi chiarisce meglio il suo pensiero. “L’ippica è uno sport che non può vivere di ricordi. Dobbiamo guardare al futuro per rilanciare un’attività che prima coinvolgeva migliaia di persone, non solo appassionati. Guardiamo con interesse al modello francese della corsa 'Gran Prix d’Amerique', e sono convinto che l’Italia possa raggiungere in Europa simili livelli di coinvolgimento e pubblico. Gli allevatori, i driver e tutti gli operatori del comparto dimostrano che il nostro settore è tra i più prestigiosi e può tornare ad essere competitivo”.
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IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA E IL SOTTOSEGRETARIO LA PIETRA:
" L´IPPICA AL CENTRO DELL´ATTENZIONE DI QUESTO GOVERNO "
21/05/2023
Ospiti del Derby di Galoppo all'Ippodromo di Roma Capannelle, il Ministro Francesco Lollobrigida e il Sottosegretario La Pietra sono intervenuti con dichiarazioni importanti ai microfoni di Equ Tv.
In particolare il Ministro ha posto l'accento sulla volontà di sostenere il rilancio del settore:
"L'ippica è uno dei tanti settori eccellenza del nostro mondo che vogliamo migliorare e portare ad alti livelli, la nostra presenza qui dopo Pisa, e Lotteria di Agnano deve essere letta in tal senso.
I modelli in giro per l'Europa ci sono, dobbiamo saper trovare le misure per seguire la strada che altri Paesi hanno saputo imboccare.
Ultimamente ho parlato con degli allevatori che mi hanno detto come i loro prodotti corrono quasi di più all'estero che in Italia, dobbiamo invertire questa tendenza.
Ci sarà la necessità di coinvolgere tutti gli attori, anche quello delle scommesse nella riforma".

Il Sottosegretario La Pietra è entrato più nello spefico dei tempi caldi sul tavolo:
"La Direzione Generale dell'Ippica è stata una nostra scelta chiara, e sta per arrivare in porto.
Dopo i giusti passaggi istituzionali potrà iniziare l'attività.
Sul fronte pagamenti abbiamo trovato una situazione non semplice, e come prima mossa abbiamo pensato che dare la garanzia di pagamenti certi ogni mese fosse necessario.
Ora stiamo cercando di accorciare anche i tempi".
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Il sottosegretario Patrizio La Pietra (Masaf) convoca per il 25 maggio un incontro dedicato al regolamento antidoping e ad altre tematiche di interesse del settore ippico, accogliendo le richieste del Siag.

Alla fine le richieste avanzate dagli operatori, Sindacato italiano allenatori guidatori in primis, sono state ascoltate.
Il sottosegretario con delega all'ippica, Patrizio La Pietra, ha infatti convocato per il 25 maggio alle ore 12 un incontro alla sede del ministero dell'Agricoltura dedicato al regolamento antidoping e ad altre tematiche di interesse del settore ippico.

Sarà possibile partecipare alla riunione anche tramite videoconferenza.

La convocazione arriva a circa due settimane di distanza dall'appello lanciato dal Siag all'indirizzo del Masaf per avere aggiornamenti in merito alla programmazione dell’anno 2023 e ai premi al traguardo a partire da luglio 2023, nonché per esaminare altre richieste avanzate dalla categoria nel corso degli anni: "Rivedere il regolamento Antidoping, già deliberato e pubblicato l’anno scorso in accordo con tutte le categorie e inspiegabilmente sparito dal sito ministeriale e da ogni nostra conoscenza; sollecitare a commissari, giurie e ippodromi la sorveglianza e l'emanazione di provvedimenti necessari in merito ai casi di violenza verificatisi nell’ultimo mese all’interno degli impianti; controllare che gli ippodromi, in base alle sovvenzioni a loro assegnate, adempiano a tutti i doveri ed impegni nei confronti dell’utenza ippica, ovvero assicurino autobotti e autostart funzionanti, box di transito adeguati, acqua corrente e tutto quanto è necessario per un perfetto svolgimento delle corse”.

Richieste a cui si somma anche un appello all'unità di tutta la filiera, che speriamo venga raccolto.
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Rilancio ippica: il Masaf accelera sui pagamenti, gli operatori chiedono più risorse

Nella riunione con gli operatori ippici, il sottosegretario La Pietra assicura che il ministero è al lavoro su pagamento dei premi, consulta e regolamento antidoping. Associazioni soddisfatte ma auspicano confronto.

Un clima positivo e l'auspicio che le proposte messe sul tavolo si concretizzino al più presto.

Questo l'esito dell'incontro dedicato al regolamento antidoping e ad altre tematiche di interesse del settore ippico tenutosi ieri, 25 maggio, nella sede del ministero dell'Agricoltura, su convocazione del sottosegretario Patrizio La Pietra.

Secondo quanto riferito da alcuni operatori presenti alla riunione, La Pietra ha assicurato che il Masaf è al lavoro “per accelerare il pagamento dei premi ed entro il 30 giugno dovrebbero essere pagati i premi di gennaio e febbraio e forse marzo ed aprile per poi arrivare a fine anno al pagamento a 60 giorni”.

Il ministero inoltre sta lavorando per l’abolizione dell’Iva sui premi e sulla costituzione di una consulta con i componenti eletti direttamente dai membri di tutte le categorie ippiche.
A breve verrà pubblicato l’interpello per nominare il direttore della direzione generale per l'ippica, non appena arriverà la bollinatura della Corte dei conti.
Infine, durante la riunione è stato illustrato il testo del regolamento antidoping, ancora in fase di definizione ma che dovrebbe uscire fra 15 giorni.

D'ALESIO (COORDINAMENTO IPPODROMI): “PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI” - Fra i partecipanti dell'incontro c'era Attilio D'Alesio, presidente del Coordinamento ippodromi, che commenta così: “È stata una riunione partecipata e interessante e come associazione abbiamo fatto qualche osservazione in particolare in merito alla costituzione di una consulta.
Il sottosegretario comunque si sta impegnando per risolvere i tanti problemi presenti e ci auguriamo che presto 'alle parole seguano i fatti' ed anche che le nostre proposte siano prese in considerazione”.

FATICONI (SIAG): “TROVARE NUOVE RISORSE PER IL SETTORE” - Roberto Faticoni, segretario del Sindacato italiano allenatori guidatori, dal canto suo rimarca: “ È un dato di fatto che al momento il settore ippico è in crisi, e sarebbe giusto che venissero accelerati i pagamenti, come il sottosegretario ha detto di voler fare. Nel complesso abbiamo ricevuto una buona risposta alle nostre istanze, ci sembra che il ministero stia facendo i fatti non limitandosi a parlare. Da quello che sembra, a breve si muoverà qualcosa. La nostra associazione è soddisfatta, si spera si trovino nuove risorse per il settore, e comunque ringraziamo il sottosegretario Patrizio La Pietra e il ministro Francesco Lollobrigida per il loro operato”.
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Parla il Sottosegretario La Pietra: L’ippica va integrata con l’agricoltura, ecco le mosse

Come approfondito sul Trotto & Turf di questo sabato, in Francia è in atto una rivoluzione relativa all’abbassamento dell’iva agricola al 5.5%. Molto semplicemente: Se in Italia una cosa costa 100 si paga alla fine 122, mentre in Francia costerebbe 105.5. Dunque necessario adeguarsi per non uscire completamente dal mercato, ma se mentre il galoppo avrebbe bisogno innanzitutto di una scossa tellurica importante, il trotto italiano potrebbe trovarsi svantaggiato. Sul Trotto & Turf c’è l’analisi approfondita di Marco Trentini e Luigi Migliaccio, il link è il seguente: https://equos.it/2023/06/16/leggi-equos ... 7-06-2023/

A tal proposito è stato intercettato il Senatore Patrizio La Pietra che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Da noi sollecitato sull’argomento il Senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario del Masaf con delega all’ippica, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: «L’attento ascolto delle istanze degli operatori dell’ippica è stata sempre la via maestra che ho voluto percorrere nella mia attività istituzionale, sia nella passata legislatura, sia in questa in cui ho ricevuto la delega ad occuparmi del settore. Dal confronto serrato con i rappresentanti del comparto ho ricavato una serie di indicazioni che sto utilizzando nelle decisioni volte a favorire il rilancio del settore. L’ippica italiana è stata colpevolmente trascurata per troppo tempo, mettendo a rischio un patrimonio unico, che invece in altri Paesi, vedi Francia e Inghilterra, è stato salvaguardato e valorizzato. Il Governo sta lavorando per recuperare il tempo perso e rimettere a sistema l’intero comparto con azioni mirate e concrete, che sul versante economico si manifestano, ad esempio, con l’impegno preso e mantenuto per assicurare certezze sulle tempistiche dei pagamenti, che abbiamo anche sensibilmente accorciato e che confidiamo di rendere ancor più celeri nel prossimo futuro. Per sostenere l’allevamento, abbiamo avviato interventi normativi per la rivisitazione delle aliquote Iva per le cessioni di equini, poiché questa misura potrà determinare un effetto moltiplicativo sulle vendite; nella stessa ottica, stiamo portando avanti una proposta di riduzione delle aliquote Iva per i servizi connessi all’attività di allevamento dei cavalli da corsa. Per il futuro stiamo vagliando anche altre strade per favorire politiche di sviluppo, con l’obiettivo di valorizzare la competitività del sistema in una prospettiva di sostenibilità. Vogliamo investire sulla protezione dei redditi degli allevatori di cavalli da corsa e sull’integrazione del settore con l’agricoltura, favorendo la realizzazione di un’economia realmente circolare, creando quindi nuovi spazi di sviluppo economico della filiera. Sicuramente c’è ancora molto da fare, ma torno a ribadire che, pur non avendo la bacchetta magica, ma semplicemente pro seguendo il dialogo con gli operatori del settore, sono sicuro che l’ippica italiana tornerà ad occupare il posto che le compete».
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Sottosegretario La Pietra (Masaf): 'Istituita Consulta nazionale dell’ippica'

Istituita la Consulta nazionale dell’ippica: avrà compiti consultivi in relazione alle funzioni politiche di indirizzo nel settore e all’organizzazione delle scommesse sulle corse dei cavalli.

“Ho fortemente voluto la creazione di quest’organismo collegiale proprio per proseguire il processo di rinnovamento dell’ippica, al quale sto lavorando da anni, prima con la mia attività al Senato e ora nel ruolo di sottosegretario al Masaf con delega al settore. Il futuro dell’ippica deve essere in mano a chi ha le competenze e l’esperienza maturata sul campo e quindi i componenti della Consulta saranno diretta emanazione dei principali soggetti del settore”.

A dirlo è Patrizio La Pietra, sottosegretario al ministero dell'Agricoltura, annunciando l'istituzione della Consulta nazionale dell’ippica.

La Consulta, presieduta dal sottosegretario La Pietra, sarà formata da allevatori, proprietari, allenatori, fantini, guidatori, rappresentanti delle società di corse che gestiscono gli ippodromi, giudici addetti al controllo tecnico e disciplinare delle corse, rappresentanti dei veterinari, dell’Anci – Associazione nazionale comuni italiani e della Fise - Federazione italiana sport equestri.

“La Consulta sarà un luogo di confronto per tutti gli operatori del settore – prosegue La Pietra - , uniti da un unico obiettivo, quello di riportare l’ippica italiana nel ruolo che le compete, ossia ai massimi livelli dello sport italiano e internazionale. Proprio in quest’ottica di rilancio del settore, fortemente voluto dall’intero Governo, dopo un primo importante lavoro per accorciare i tempi per i pagamenti dei premi, sul quale ci siamo impegnati fin da subito per dare seguito alle comprensibili richieste degli addetti ai lavori, rientrerà anche la nomina, ormai imminente, del direttore della Direzione generale per l’ippica, organismo destinato a diventare un ulteriore fondamentale punto di riferimento per il mondo dell’ippica italiana”.

ndr L'iniziativa é valida, speriamo che all'atto pratico serva a qualcosa
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TONIATTI (ANACT): "RISPOSTA A DESIDERIO DI RINNOVAMENTO DEL SETTORE" - “L’istituzione della Consulta nazionale dell’Ippica voluta dal sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, risponde esattamente alle esigenze del settore che finalmente vede, con questo governo, un segnale di forte discontinuità con il passato”. Lo dichiara Roberto Toniatti, presidente dell’Associazione nazionale allevatori cavalli da trotto. “È una decisione che accogliamo con grande soddisfazione perché risponde al processo di rinnovamento che il nostro comparto chiede da tanto tempo per far fronte alla crisi attuale e soprattutto per far ripartire gli investimenti e la fiducia degli allevatori italiani che con i propri cavalli conquistano prestigiosi trofei in tutto il mondo. Avevamo chiesto a questo Governo provvedimenti tangibili, voler oggi ripartire con questo organismo coinvolgendo tanti operatori del settore ci fa ben sperare e guardare al futuro con più serenità”, conclude.
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da Controinformazione Ippica

Consulta nazionale dell'ippica, c'è chi dice 'no'

L'istituzione della Consulta nazionale dell'ippica scuote il settore: molti operatori ne criticano la composizione e la preminenza data agli ippodromi rispetto ad allenatori, guidatori e proprietari.
Non sono tutti positivi i commenti all'istituzione della Consulta nazionale dell'ippica, fortemente voluta dal sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra.
Con il passare delle ore, infatti emergono numerose prese di posizione critiche da parte di operatori del settore, in primis sui social ma anche ai nostri “microfoni”.
.- Fra i primi a parlare a GiocoNews.it c'è Giovanni Sibilio, portavoce del Ciga - Comitato ippico allenatori e guidatori.
“Nei prossimi giorni è in calendario il direttivo del Comitato, e fra i punti all'ordine del giorno c'è proprio la 'questione Consulta'. La nostra posizione a riguardo è fortemente critica.
Crediamo che l'ippica non abbia bisogno di una consulta con 20 membri, che certamente non può essere un organo snello; l'ippica ha bisogno di più soldi, e visto che presto sarà in discussione la Finanziaria chiederemo al sottosegretario di farsi portavoce di questa necessità.
Per non parlare della necessità di pagamenti a 30 giorni, per essere più competitivi.
Inoltre, dovrebbe essere verificato come vengono spesi i soldi che vengono erogati, e se vengono spesi effettivamente per servizi legati all'ippica.
Detto questo, tornando alla composizione della Consulta, come Ciga contestiamo anche il criterio delle rappresentanze: gli ippodromi italiani sono una quarantina e hanno quattro rappresentanti nell'organismo voluto dal Masaf, gli allenatori e i guidatori invece sono 300-400 e hanno un solo rappresentante. Quindi, credo che 'rappresentare' l'ippica in questo modo sia rappresentarla 'all'inverso'.
I protagonisti dell'ippica sono i cavalli, gli allenatori, i guidatori, i proprietari; gli altri sono solo comprimari che devono gestire gli impianti.
Inoltre, contestiamo anche le funzioni sulle quali la Consulta dovrebbe deliberare; non si conoscono la sua durata né la modalità di svolgimento delle elezioni: perché non possiamo essere noi ad eleggere i nostri rappresentanti?”.
Sibilio quindi anticipa che “molto probabilmente” il direttivo del Ciga, che “verrà ampliato con molti nomi storici dell'ippica, dal Piemonte alla Sicilia, deciderà di non far parte della Consulta.
Per noi l'unico organo che potrebbe essere necessario sarebbe uno dedicato alla programmazione e composto da tecnici, in questo caso da allenatori e guidatori”.
Ad offrire il suo punto di vista alla nostra testata è anche Benedetto Di Giulio, amministratore di “Controinformazione ippica”, gruppo Facebook particolarmente seguito e popolato dagli operatori del comparto, che ha dalla sua 50 anni di esperienza, come proprietario, allenatore, gentleman nonché esperto di mascalcia per il galoppo.
“Il mio è un parere del tutto negativo. Non sono chiari gli obiettivi, non sono chiare le dinamiche con la quale verranno scelti i candidati, l'identificazione dei soggetti che ne faranno parte. Basti pensare che nella prima scrittura del decreto gli ippodromi avevano un solo rappresentante, ed ora sono quattro.
Credo che ciò non deponga a favore della trasparenza di questa operazione, c'è una grossa autoreferenzialità”.
-- Dai social arriva anche la voce di Roberto Mazzucato, altro storico operatore – allevatore di 163 cavalli trottatori che hanno vinto complessivamente 5milioni 340.000 euro e 17 gran premi in italia e europa, e membro della task force per la riforma del settore promossa dal ministero dell'agricoltura ai tempi in cui era guidato da gian marco centinaio, abbandonandola dopo soli tre mesi – e fondatore del gruppo Facebook “Grandi cavalli-grandi corse-grandi eventi.. .dell'ippica dei nostri giorni”, con quasi 8mila iscritti.
Anche lui molto critico verso il nuovo organismo, istituito proprio in un momento in cui gli “ippici sono allo stremo”, “prendono i premi a sei mesi e la programmazione li ha stesi”.
Per Mazzucato quindi la Consulta sarebbe solo “una passerella”. Anche lui ne mette in dubbio la composizione, stigmatizzando, ad esempio, la presenza in essa della Federazione italiana sport equestri, il numero dei membri, l'indefinitezza del criterio elettivo del presidente della consulta, la possibilità di nominare persone “che nulla c'entrano con l'ippica”, e il fatto che tale strumento possa “dividere le varie categorie facendo candidare più persone”.
Forse se dicessimo alle persone che il cervello é un app inizierebbero ad usarlo
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prato
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DICHIARAZIONE ESISTENZA IN VITA

Come molti sanno questo strano documento viene richiesto da alcune pubbliche amministrazioni per dimostrare che non si è morti.

Un fac-simile di questa dichiarazione è apparsa sul sito MASAF in questi giorni e trattava del decreto per il cambio di date di alcune giornate in alcuni ippodromi, pertanto quali argomenti sono stati dichiarati “ESISTENTI”?

Vediamo con ordine:

Il ritorno all’ ippica, anche se transitoriamente, del dott. ABATE (bentornato) che firma in assenza del Direttore Generale dell’ ippica
L’ effettiva presenza nel MASAF della DIREZIONE GENERALE DELL’ IPPICA attualmente acefala
Che le decisioni sul calendario e il palinsesto competono al MASAF ,dietro indicazioni degli interessati
Due considerazioni su queste “ESISTENZE”

Il MASAF dopo un confronto con le categorie e gli ippodromi dispone con una circolare quando si corre, quante corse si svolgono in una giornata e quale è il montepremi per giornata, salvo modifiche in corso d’ opera, sempre però con un decreto autorizzativo. Perché alcuni ippodromi in modo autonomo diminuiscono il numero di giornate assegnate e modificano il montepremi giornaliero senza chiedere autorizzazione al MASAF? Visto che il MASAF “ESISTE” perché non interviene?
La maggior parte dei problemi che devono essere affrontati giornalmente richiedono una competenza ippica che giustamente è stata inserita nell’ interpello ministeriale. SUCCEDERA’? O per l’ ennesima volta l’ ippica sarà un porto in cui far approdare un ipotetico supermanager? Ricordiamoci che l’ ultimo che ci fu appioppato con un curriculum smagliante fu il dr. Panzironi .
ERRARE E’ UMANO PERSEVERARE……………..!

REDANDBLACK
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L PARLAMENTO , L’ IPPICA E L’ UNICORNO

Puntualmente come le rondini che tornano a primavera i mezzi di informazione rilanciano i passi avanti dei vari PdL (progetti di legge) in discussione in uno dei rami del parlamento.

Nulla di strano i PdL presentati in ogni legislatura sono alcune migliaia e molti vengono ripresentati di legislatura in legislatura e come il Monopoli i ripassa dal via ogni volta.

Attualmente molti pensano che la via dell’ approvazione di una legge di riforma ippica in Parlamento sia l’ unica via di risoluzione dei problemi ippici.

In teoria sarebbe vero ma purtroppo la “storia” (con la s minuscola) degli ultimi anni smonta questa speranza.

Dal 2012, anno fatidico in cui siamo stati incastonati nel Ministero Agricolo , unico caso al mondo di un ippica gestita direttamente da un Ministero, il Parlamento , in varie legislature è stato chiamato a decidere sul futuro dell’ ippica.

Incredibilmente il Parlamento ha fatto i suo lavoro egregiamente tanto che da 2012 al 2019 ha approvato ben due leggi delega per riforare ‘ ippica:

LA DELEGA FISCALE (governo centro destra)
COLLEGATO AGRICOLO (governo centrosinistra)
Quindi il Parlamento in più legislature e con tutti i colori possibili della maggioranza ha fatto il suo dovere ed ha approvato in modo definitivo ben due leggi!

È successo qualcosa?

No, l’ ippica è rimasta attaccata come un cozza allo scoglio del MINISTERO AGRICOLO.

Quindi è evidente che esiste una FORZA che trascende la volontà parlamentare che VUOLE un ippica ministeriale e questa FORZA ha impedito e probabilmente impedirà, purtroppo con l’ aiuto di ippici interessati più al proprio tornaconto che al bene comune, qualsiasi smarcamento dell’ ippica dall’ abbraccio innaturale con il Ministero.

Si è ricominciato tutto con la nuova legislatura ma di fatto nulla è cambiato e pensate che qualcosa cambierà?

I fatti di questi anni parlano chiaro:

Entrate ippiche dalle scommesse quasi azzerate quindi totale dipendenza dalla generosità della politica
Possibilità di interloquire sulle scommesse totalmente assente
Possibilità di predisporre un piano di rilancio pluriennale identica alla possibilità di vedere l’ unicorno
E ALCUNI SONO CONTENTI DELLO STATUS QUO!

Riprendiamo un concetto più volte espresso:

LA SITUAZIONE E’ TRAGICA MA NON SERIA! (FLAIANO)

REDANDBLACK
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La Pietra (Masaf): 'Remo Chiodi neo direttore generale ippica, riparte percorso di successi'

Il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, plaude alla nomina di Remo Chiodi alla guida della Direzione generale per l’ippica e auspica la collaborazione con la filiera per far ripartire il settore.

"Il dottor Remo Chiodi è il professionista giusto per rivestire l'importante incarico di direttore generale per l'ippica e gli rivolgo un sentito augurio di buon lavoro in un ruolo di grande responsabilità".

Così il sottosegretario al Masaf, con delega all'ippica, senatore Patrizio La Pietra, annunciando la nomina di Remo Chiodi a direttore della Direzione generale per l’ippica da parte del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

"Fin dal momento in cui ho ricevuto la delega all'ippica ho garantito l'impegno mio, del Masaf e dell'intero Governo Meloni, per creare tutti i presupposti utili, dopo anni di colpevole incuria, a risanare e far crescere come merita l'ippica italiana. La nomina del direttore generale per l'ippica era uno dei punti in cima alla mia agenda dato che il settore vanta autentiche eccellenze che chiedono di per poter finalmente rivedere il comparto nel ruolo che gli compete, dopo un lungo periodo di appannamento che ha portato il settore sull'orlo di una crisi irreversibile", rimarca La Pietra.

"In questi mesi – conclude il sottosegretario - ho constatato personalmente che in Italia abbiamo ottimi allevatori, allenatori, driver e molteplici professionalità, che hanno fatto grande e faranno grande l'ippica italiana e sono certo che, cooperando con il neo direttore generale per l'ippica, l'intero movimento troverà spunti utili a tracciare un percorso ricco di successi e soddisfazioni".
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Curriculum vitae REMO CHIODI
Informazioni personali
Nome REMO CHIODI
Anno di nascita 1984
Qualifica D II F - REFERENDARIO PCM
Incarico attuale COORDINATORE SERVIZIO - Decreto(pdf)
Dipartimento DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO POLITICA ECONOMICA
Ufficio UFFICIO INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI
Servizio S. PUBBLICA UTILITA' IN CONCESSIONE
Telefono 06.67793854 / 06.67795436
Fax 06.6779.2806
e-Mail R.Chiodi@governo.it
Titoli di studio e professionali ed esperienze lavorative
Titolo di studio
DOTTORATO DI RICERCA
Corso di laurea: Ingegneria dei materiali e delle strutture
Università: Universita' degli Studi di Napoli Federico II
Altri titoli di studio e professionali
Tipologia: MASTER II LIVELLO
Titolo: Leadership ed Analisi Strategica
Anno di conseguimento: 2019
Note: Sviluppare le conoscenze, le competenze, gli atteggiamenti (sapere, saper fare, saper essere) necessari per inserirsi proficuamente in contesti decisionali, con capacità di esprimere un'efficace azione di comando e di leadership nell'attività dirigenziale, per assicurare efficienza, efficacia e innovazione all’azione amministrativa. Approfondimento dei principali aspetti di innovazione organizzativa, change management e ottimizzazione dei processi e procedimenti amministrativi.
Tipologia: MASTER II LIVELLO
Titolo: Joint Energy and Environment Management in Italy and Mediterranean Area
Anno di conseguimento: 2017
Note: Formazione di un esperto con le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche tecniche, gestionali ed amministrative riguardanti le problematiche energetiche e ambientali
Tipologia: MASTER II LIVELLO
Titolo: Infrastrutture Aeronautiche
Anno di conseguimento: 2014
Note: Formazione di un tecnico con le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche tecniche, gestionali ed amministrative riguardanti la progettazione, la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture aeronautiche militari e civili
Tipologia: ALTRO
Titolo: Abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere
Anno di conseguimento: 2009
Tipologia: ALTRO
Titolo: Iscrizione all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma
Anno di conseguimento: 2009
Tipologia: Laurea MAGISTRALE
Titolo: Ingegneria strutturale e geotecnica
Anno di conseguimento: 2008
Tipologia: Laurea TRIENNALE
Titolo: Ingegneria Civile
Anno di conseguimento: 2006
Esperienze professionali dirigenziali
Dal: 2021 Al: 2023
Amministrazione: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Dipartimento/Ufficio/Servizio/Altro: Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica
Denominazione incarico: Coordinatore degli esperti e delle attività del Dipartimento in materia di Partenariato Pubblico Privato (PPP)
Note: - supporto/assistenza gratuita diretta alle pubbliche Amministrazioni - centrali, regionali e locali - interessate all'avvio di progetti di investimento in regime di finanza di progetto, attraverso servizi di consulenza tecnica, giuridico-legale e in materia economico-finanziaria, in tutte le fasi dei procedimenti; nell’ambito di questa attività sono stati emessi pareri per importanti progetti del PNRR da realizzare in PPP, tra cui il Polo Strategico Nazionale (M1C1), la piattaforma nazionale di telemedicina (M6C1), l’efficientamento energetico del Teatro La Scala di Milano (M1C3), l’Ospedale “Gaslini” di Genova, nonché rilevanti progetti di interesse nazionale (Ospedale della Spezia, Ospedale di Novara, Ospedale di Cuneo, nuovo stadio della società di calcio A.S. Roma, efficientamento energetico del palazzo sede del MEF, progetto “For Castro Pretorio Smart and Efficient“ dell’Aeronautica Miliare, efficientamento energetico di immobili dell’Arma dei Carabinieri); - in collaborazione con il MUR, redazione di un manuale operativo per i soggetti attuatori di progetti di PPP inerenti le infrastrutture tecnologiche di innovazione (M4C2 del PNRR); - coordinamento e redazione dei pareri preventivi, obbligatori e non vincolanti, per progetti PNRR da realizzare in PPP, ai sensi dell’art.18-bis della Legge 79/2022, di conversione del c.d. “DL PNRR 2”; - raccolta dei dati per la stima dell’impatto sul bilancio pubblico delle operazioni in PPP specificate nella decisione EUROSTAT 11 febbraio 2004, in funzione della loro contabilizzazione on-off balance; - promozione e diffusione, all'interno della pubblica amministrazione, di modelli di PPP per la realizzazione e gestione di opere pubbliche o di pubblica utilità, compresa attività di formazione diretta a dipendenti della Pubblica Amministrazione; - attivazione di rapporti di collaborazione con istituzioni, enti ed associazioni operanti nei settori di interesse, anche attraverso la presenza istituzionale in contesti internazionali sui temi del PPP e la partecipazione a gruppi di lavoro inter-istituzionali; - redazione della relazione annuale sull’attività del DIPE in materia di PPP. Ordine di Servizio n. 13/2021 - prot. DIPE. 001914 del 20/04/2021
Dal: 2020 Al: 2023
Amministrazione: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Dipartimento/Ufficio/Servizio/Altro: Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica - Ufficio investimenti infrastrutturali
Denominazione incarico: Coordinatore Servizio III - Servizi di pubblica utilità in concessione
Note: Principali mansioni e responsabilità: - cura degli affari in materia di provvedimenti relativi ai servizi di pubblica utilità, compresi i contratti di servizio che prevedono servizi soggetti a tariffazione o oneri di servizio pubblico, tra cui si segnalano in particolare gli aggiornamenti delle convenzioni relative alle concessioni autostradali e ai contratti di programma aeroportuali; - in collaborazione con il Servizio II, denominato “Servizio trasporti e infrastrutture fisiche”, cura delle attività in materia di valutazione dei documenti pluriennali di pianificazione da sottoporre al Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS); - cura, per le materie di interesse del Servizio, delle attività di competenza relative al contenzioso, al precontenzioso, agli accessi agli atti e agli adempimenti connessi agli atti di sindacato ispettivo parlamentare; - cura, per le materie di competenza, dei rapporti del Dipartimento con il Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilità (NARS), il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NUVV) e il gruppo di esperti in materia di investimenti pubblici e finanza di progetto (cd. “esperti PPP”) di cui all’art. 1, comma 589, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016); - cura dei rapporti del Dipartimento con gli organismi di cui al comma 4 dell’articolo 20 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° ottobre 2012 e successive modificazioni; - attività di sistematizzazione, elaborazione e analisi dei dati e delle informazioni nei settori di competenza (concessioni autostradali e contratti di programma aeroportuali), a supporto delle funzioni di indirizzo e programmazione delle attività di competenza dell’Ufficio.
Dal: 2020 Al: 2023
Amministrazione: ALTRA AMMINISTRAZIONE
Dipartimento/Ufficio/Servizio/Altro: Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP) - Ministero dell'Interno
Denominazione incarico: Componente effettivo
Note: Il CCASIIP è un organismo di coordinamento, indirizzo e impulso delle attività per i soggetti della Rete di monitoraggio antimafia relative alle infrastrutture e agli insediamenti prioritari
Dal: 2008 Al: 2020
Amministrazione: ALTRA AMMINISTRAZIONE
Dipartimento/Ufficio/Servizio/Altro: Ministero della Difesa - Aeronautica Militare - 2° Reparto Genio A.M.
Denominazione incarico: Ufficiale del Corpo del Genio - Capo Sezione Lavori e Territorio, Capo Sezione Tecnica (e altri incarichi)
Note: - Project manager di progetti infrastrutturali, con gestione e coordinamento di risorse umane e strumentali, con orientamento al risultato e al problem solving, anche in condizioni di stress. - Studi di fattibilità tecnico-economica. - Procedure di affidamento per l’individuazione di operatori economici. - Coordinamento/supervisione dei professionisti e consulenti esterni alla P.A. coinvolti nella programmazione, progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali e impiantistiche. - Presidente/membro di commissioni per la valutazione delle offerte nelle procedure di affidamento e aggiudicazione di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture. - Gestione e coordinamento di processi di innovazione organizzativa, change management e ottimizzazione dei procedimenti.
Capacità nell'uso delle tecnologie OTTIME
Capacità linguistiche
Lingua: INGLESE

Livello: AVANZATO
Incarichi
Anno: 2023
Titolo: Docente della PNRR Academy
Note: Docente nell’ambito del Piano nazionale di formazione per l’aggiornamento professionale dei RUP e del personale delle stazioni appaltanti e centrali di committenza, nell’ambito della PNRR Academy
Anno: 2023
Titolo: Docente presso LUISS - School of Government
Note: Modulo "PNRR e politiche di governo" nell'ambito del Corso Executive "PNRR e Strategia Europea per lo Sviluppo"
Anno: 2023
Titolo: Docente presso Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Note: Docenza in materia di "Partenariato pubblico-privato e contratti di prestazione energetica (Energy Performance Contract - EPC)" nell’ambito del corso “Strategia di acquisto nei contratti pubblici e partenariato pubblico privato: elementi economici, contabili, finanziari e ambientali. Green Public Procurement (GPP) per gli appalti sostenibili”
Anno: 2023
Titolo: Professore a contratto
Note: Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale. Attività di docenza, mediante lezioni frontali in aula e da remoto, sui fondamenti dell'ingegneria sismica e dell'analisi dei dissesti degli edifici esistenti, nell’ambito del Master universitario di II livello in “Costruzione e gestione delle infrastrutture aeroportuali”
Anno: 2022
Titolo: Professore a contratto
Note: Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale. Attività di docenza, mediante lezioni frontali in aula e da remoto, sui fondamenti dell'ingegneria sismica e dell'analisi dei dissesti degli edifici esistenti, nell’ambito del Master universitario di II livello in “Costruzione e gestione delle infrastrutture aeroportuali”
Anno: 2022
Titolo: Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.)
Note: Onorificenza attribuita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2022 - Serie generale, per il ruolo svolto per la realizzazione di un reparto di terapia intensiva durante le fasi critiche del primo lockdown della pandemia da Covid-19, nei mesi di marzo-aprile 2020, presso l’Ospedale Militare Celio di Roma.
Anno: 2022
Titolo: Rappresentante DIPE presso il Comitato di coordinamento del Protocollo d'intesa tra MEF-RGS e PCM-DIPE
Note: Il Protocollo d'intesa tra MEF-RGS e PCM-DIPE è finalizzato alla collaborazione e l’interscambio di informazioni relative al monitoraggio delle operazioni di partenariato pubblico-privato
Anno: 2022
Titolo: Docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore - Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – ALTEMS
Note: Docente del modulo “Il Partenariato pubblico-privato (PPP)”, nell’ambito del Master di II livello in “Organizzazione e gestione delle aziende e dei servizi sanitari”
Anno: 2022
Titolo: Referente per il DIPE del protocollo d’intesa tra il DIPE e Istituto per la Finanza e l’Economia Locale – IFEL, fondazione dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)
Note: Protocollo d'intesa finalizzato a incrementare le attività a favore degli enti locali al fine di supportarli nella implementazione degli investimenti pubblici, con particolare riguardo al PPP
Anno: 2022
Titolo: Referente per il DIPE del protocollo d’intesa tra il DIPE e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Note: Protocollo d'intesa finalizzato a identificare e sviluppare alcune iniziative volte al rafforzamento della capacità di realizzazione degli investimenti in PPP
Anno: 2022
Titolo: Docente presso Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Note: Il monitoraggio degli investimenti pubblici nell'ambito del PNRR Principali argomenti oggetto di trattazione: - l'identificazione dei progetti di investimento pubblico: nei provvedimenti e atti amministrativi, nei sistemi informativi digitalizzati (delibere CIPE di attuazione del codice); - la chiave di identificazione in Italia: il Codice Unico di Progetto (CUP) di cui alla legge n. 3/2003 - ambito di applicazione - l'anagrafica CUP e le dimensioni della classificazione degli investimenti pubblici: informazioni per una stratificazione dei progetti lungo alcune delle principali caratteristiche che ne determinano i tempi di realizzazione - l'utilizzo del CUP nelle banche dati nazionali di monitoraggio attuativo degli investimenti pubblici: l'interoperabilità; - l'importanza di associare ciascun programma di spesa in conto capitale ai progetti di investimento pubblico
Anno: 2022
Titolo: Responsabile scientifico e docente
Note: Corso “Il partenariato pubblico-privato (PPP) per gli investimenti e il PNRR" presso Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Anno: 2022
Titolo: Presidente della Commissione
Note: Presidente della Commissione di ammissione e valutazione dei progetti di cooperazione internazionale, di cui al bando pubblicato in data 16/06/2022
Anno: 2022
Titolo: Docente presso LUMSA - Libera Università Maria Ss. Assunta
Note: Docente del modulo “Gli investimenti infrastrutturali nel PNRR”, nell’ambito del Master di I livello in “Executive Master in Management del PNRR”
Anno: 2021
Titolo: Componente effettivo del gruppo di lavoro interistituzionale sul Partenariato Pubblico-Privato (PPP)
Note: Il gruppo di lavoro interistituzionale sul PPP, costituito con la finalità di incentivare e sostenere gli investimenti in infrastrutture, tutelando al contempo la finanza pubblica, è composto da rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato (RGS), dell’ISTAT, dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) – IFEL Fondazione e dell’Università Bocconi – SDA School of Management and Policy e, su invito, di Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Il primo obiettivo raggiunto è stato l’elaborazione di un Contratto standard e relativi allegati, approvato con Delibera dell’ANAC n. 1116 del 22 dicembre 2020 e con determina del Ragioniere Generale dello Stato n. 1 del 5 gennaio 2021.
Anno: 2020
Titolo: Capo dei Servizi Tecnici della Casa dell'Aviatore
Note: Ministero della Difesa - Casa dell'Aviatore, circolo con servizi di ristorazione e di natura ricettiva. Principali mansioni e responsabilità: -Manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, vigilando sulla esecuzione dei lavori affidati a ditte private o effettuati in economia con gli operai in servizio presso il Sodalizio; - Cura dell'efficienza degli impianti, macchinari ed attrezzature; - Coordinamento nell'attività di vigilanza o di intervento nei servizi tecnici del Sodalizio.
Anno: 2020
Titolo: Componente DIPE del Comitato tecnico di gestione dell'Accordo DIPE-ISTAT
Note: L'Accordo DIPE-ISTAT, sottoscritto in data 19 novembre 2020, ha durata triennale e ha i seguenti obiettivi: - sviluppare e strutturare un sistema informativo per la trasmissione e l’archiviazione della documentazione inviata al DIPE dalle Stazioni appaltanti; - elaborare e validare una metodologia che consenta la corretta ed esaustiva applicazione dei criteri dettati dalla Decisione Eurostat ai fini della classificazione on-off balance delle operazioni di PPP; - fornire supporto reciproco, tramite i prodotti delle proprie linee di attività, dati e documenti; - provvedere allo scambio di dati e informazioni relative alle analisi dell’andamento degli investimenti pubblici nel Paese.
Anno: 2020
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Palazzo Quirinale - Centro Comunicazioni Difesa - Conduzione e manutenzione impianti tecnologici (CMIT) ed interventi manutentivi ai sensi del D.Lgs. 81/2008 - CUP D89E20000360001
Anno: 2020
Titolo: Direttore dei lavori
Note: Roma - Policlinico Militare di Roma - Raccordo S3 e Padiglione n. 19 - Interventi urgenti di adeguamento impianti di centrale e distribuzione fluidi medicali (aria, ossigeno e vuoto) per esigenze ricoveri in terapia sub-intensiva di pazienti COVID-19
Anno: 2020
Titolo: Direttore dei lavori
Note: Roma - Policlinico Militare di Roma - Raccordo S3 e Padiglione n. 19 - Interventi urgenti di adeguamento e implementazione impianti elettrici apparati testa-letto, per esigenze ricoveri in terapia sub-intensiva di pazienti COVID-19
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Quirinale - Locali in uso al centro comunicazioni difesa - Interventi di manutenzione ordinaria connessi alla sicurezza dei luoghi di lavoro - CUP D88F19001230001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - Progetto ELICA - Opere di riqualificazione edile ed impiantistica per spostamento funzioni da piani interrati e manutenzione straordinaria servizi scale A/D - CUP: D82I19000600001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - Manutenzione straordinaria collettori fognari, montacarichi e aria condizionata - CUP: D89G19000310001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Caserma Romagnoli - Lavori di ammodernamento infrastrutturale ASC e correlate strutture di supporto - CUP: D87B18000570001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Caserma Romagnoli - Manutenzione straordinaria infermeria principale - CUP: D86D17000600001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Caserma Romagnoli - Manutenzione straordinaria infermeria principale - CUP: D84E15001200001
Anno: 2019
Titolo: Docente presso Università degli Studi di Roma La Sapienza
Note: Corso di "Adeguamento sismico" nell'ambito del Master di II Livello in "Costruzione e Gestione delle infrastrutture aeroportuali"
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Quirinale - Conduzione e manutenzione impianti tecnologici sala situazioni difesa - C.E.063317
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - ESTO - Caserma Romagnoli - EX SGA - IML - EX IPAM - Interventi di manutenzione ordinaria impianti termici, condizionamento e climatizzazione - E.F. 2019
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Opere di indurimento per aree con attività classificata - CUP: D82I19000210001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Adeguamento funzionale uscite di sicurezza – CUP: D86D19000090001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. - Sostituzione unità trattamento aria di palazzo ESTO – CUP: D85I7000260001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. – Interventi di adeguamento funzionale impianti 1° piano - CUP: D82F17001610001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Manutenzione ed assistenza tecnica e riparazione sistemi TLC/AV/DA/MET/AI - CUP: D88F19000910001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Manutenzione ordinaria vasca di riserva idrica al servizio del comprensorio - CUP: D81E16000780001
Anno: 2019
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. – Lavori di efficientamento energetico impianto di illuminazione interna/esterna - CUP: D89E20000360001
Anno: 2018
Titolo: Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Manutenzione straordinaria servizi igienici incluso sostituzione colonne principali di scarico e ripristino ventilazione - CUP: D84H14001430001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. - Interventi di manutenzione straordinaria canalizzazioni aria con relativa bonifica e inserimento di serrande tagliafuoco - E.F. 2016 – CUP: D82F16001260001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. - Interventi di manutenzione per sistemazione e messa in sicurezza delle facciate continue, per possibili cedimenti delle finestre - CUP: D86D17000630001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. - Rimozione e bonifica delle fibre artificiali vetrose presenti - CUP: D84E16001220001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - Lavori di adeguamento di infrastrutture esistenti connessi alla rilocazione delle funzioni della scuola specialisti A.M. - CUP D88F17001340001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Caserma Romagnoli - Manutenzione straordinaria 3° piano e predisposizioni edili ed impiantistiche 1° piano – CUP: D84H14001240001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma - Palazzo A.M. – E.S.T.O. - Caserma Romagnoli - ex SGA - IMA - IPAMAS - Interventi manutenzione ordinaria impianti riscaldamento e condizionamento - CUP: D83D16001750001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: ROMA - I.M.A. (Ex I.M.L.) - Sostituzione apparecchiature impianto condizionamento centralizzato - E.F. 2018 - Contratto n. 01803 del 25.10.2017
Anno: 2018
Titolo: Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo A.M. - Lavori di ripristino funzionalità impianto condizionamento estate-inverno presso il bar - CUP: D87B17001050001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Caserma Romagnoli - Sistemazione pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso - CUP: D84E17001000001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori e Collaudatore tecnico-amministrativo
Note: Roma Palazzo E.S.T.O. - Interventi manutentivi straordinari per rilocazione SGD - CUP: D84E16001170001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - ESTO - Caserma Romagnoli - EX SGA - IML - EX IPAM - Interventi di manutenzione ordinaria impianti termici, condizionamento e climatizzazione - E.F. 2018
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo ESTO - Lavori di straordinaria manutenzione per adeguamento locali del piano terra, finalizzati alla rilocazione dell'infermeria di palazzo AM - CUP: D86D17000590001
Anno: 2018
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Roma Palazzo AM - ESTO - Caserma Romagnoli - EX SGA - IML - EX IPAM - Interventi di manutenzione ordinaria impianti termici, condizionamento e climatizzazione - E.F. 2017
Anno: 2017
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Aeroporto Pratica di Mare - Comando Aeroporto - Interventi di sostituzione di n.14 serbatoi combustibili interrati vetusti a servizio delle centrali termiche e dei gruppi elettrogeni aeroportuali
Anno: 2017
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Aeroporto Pratica di Mare - Comando Aeroporto - Adeguamento impianto ascensore torre di controllo
Anno: 2017
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Aeroporto Pratica di Mare - Comando Aeroporto - Interventi di manutenzione ordinaria per ripristino centrale termica a servizio della mensa self-service F6 n.15/b di P.G.
Anno: 2017
Titolo: Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione dei Lavori
Note: Aeroporto Pratica di Mare - CIGA - Interventi per ripristino funzionamento impianto di condizionamento centrale nr. 174 di P.G.
Anno: 2017
Titolo: Capo Team dell'Advance Civil Engineering Team Iraq
Note: Ministero della Difesa - Aeronautica Militare Team di proiezione avanzata costituito per curare predisposizioni infrastrutturali ed impiantistiche funzionali al rischieramento di assetti dell'Aeronautica Militare nell'ambito dell'Operazione "Prima Parthica". Principali mansioni e responsabilità: - Studi di fattibilità tecnico-economica; - Procedure di affidamento per l'individuazione di operatori economici; - Progettazione e direzione dei lavori di opere realizzate sia in amministrazione diretta, sia a ditta, prevalentemente nel settore aeroportuale
Anno: 2017
Titolo: Tecnico "agibilitatore Aedes"
Note: Terremoto Centro Italia - Supporto al Dipartimento della Protezione Civile per il rilevamento speditivo dei danni, la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione dell’agibilità post-sismica di edifici di tipologia strutturale ordinaria dell’edilizia per abitazioni e/o servizi
Anno: 2016
Titolo: Tecnico con qualifica di "agibilitatore" per il rilievo del danno e verifica di agibilità post sisma di edifici
Note: Corso La gestione tecnica dell'emergenza sismica, rilievo del danno e valutazione dell'agibilita', per poter svolgere le funzioni di "agibilitatore" per gli edifici danneggiati da eventi sismici. Iscrizione negli elenchi della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile
Anno: 2016
Titolo: Professionista specializzato in prevenzione incendi
Note: Iscrizione negli elenchi dei professionisti antincendio del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e D.M. 5 agosto 2011, art. 4 (Codice RM30518I04324)
Anno: 2016
Titolo: Direttore dei Lavori
Note: Aeroporto Pratica di Mare - C.I.G.A. - Sostituzione UPS EDP 90/120 e UPS EDPM 400/1200 MK2, cablaggio impianto per la continuita' assoluta della sala stampa e uffici n. 174 di P.G.
Anno: 2015
Titolo: Esperto in materia di efficienza e certificazione energetica degli edifici
Note: Corso su Efficienza e certificazione energetica degli edifici, impiantistica termica e fotovoltaica
Anno: 2015
Titolo: Capo Cellula Infrastrutture presso l'Italian National Contingent Command Air Kuwait - Ministero della Difesa
Note: Project manager dei progetti infrastrutturali a supporto del contingente militare italiano rischierato in Kuwait, compresa la pianificazione, programmazione, progettazione e direzione dei lavori delle stesse opere.
Anno: 2014
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Ricciardelli F.. Three issues concerning the statistics of mean and extreme wind speeds. Journal of Wind Engineering and Industrial Aerodynamics, 125 (2014), pagg. 156-167.
Anno: 2013
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Asprone D., Prota A. and Manfredi G.. Wind risk assessment of structures based on Monte Carlo simulation of peak wind speeds and peak wind pressures. 11th International Conference on Structural Safety and Reliability (11th ICOSSAR), 16-20 June 2013, New York, USA.
Anno: 2013
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Di Sarno L., Prota A. and Manfredi G.. Probabilistic assessment of seismic behavior of an existing RC building retrofitted with BRBs. 11th International Conference on Structural Safety and Reliability (11th ICOSSAR), 16-20 June 2013, New York, USA.
Anno: 2013
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Di Sarno L., Prota A. and Manfredi G.. Analisi di vulnerabilita' sismica e consolidamento strutturale di un edificio in c.a. degli anni '30 mediante l'utilizzo di controventi dissipativi. Progettazione sismica, numero 01/2013, pagg. 29-67
Anno: 2013
Titolo: Plans & Projects Team Chief del Provincial Reconstruction Team (PRT) di Herat, Afghanistan
Note: Struttura di cooperazione civile-militare (CIMIC) del Ministero della Difesa. Principali mansioni e responsabilità: Pianificazione, coordinamento, progettazione e supervisione dei progetti infrastrutturali realizzati a favore della popolazione locale, tra gli altri scuole, strutture sanitarie, edifici governativi, fognature, acquedotti, strade
Anno: 2013
Titolo: Consulente del Dipartimento di ingegneria strutturale
Note: Università degli Studi di Napoli Federico II - Polo Delle Scienze e Delle Tecnologie Attività di supporto alla caratterizzazione della sicurezza strutturale di strutture in c.a. e acciaio nei confronti delle azioni da vento, attraverso procedure avanzate multirischio
Anno: 2012
Titolo: Pubblicazione
Note: Jalayer F., Asprone D., Chiodi R., Prota A. and Manfredi G.. Sesimic Retrofit Decision-Making based on Life Cycle Cost Criteria. 15th World Conference on Earthquake Engineering (15th WCEE), 24-28 September 2012, Lisbon, Portugal
Anno: 2012
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Di Sarno L., Prota A. and Manfredi G.. Nonlinear characterization of seismic behavior of an existing RC building retrofitted with BRBs. 15th World Conference on Earthquake Engineering (15th WCEE), 24-28 September 2012, Lisbon, Portugal
Anno: 2012
Titolo: Cultore della materia
Note: Commissione di esami di profitto dell'insegnamento di Tecnica delle Costruzioni I (titolare Prof. Andrea Prota) - Universita' degli Studi di Napoli Federico II - Facolta' di Ingegneria
Anno: 2011
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Di Fiore N., De Marchis C., Asprone D. and Prota A.. Tipologie strutturali degli hangar metallici dell?Aeronautica Militare e vulnerabilita' all'azione del vento, 23-esimo Congresso C.T.A. - Collegio dei tecnici dell'acciaio, 09-12 ottobre 2011, Ischia (NA)
Anno: 2011
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Di Sarno L., Prota A. and Manfredi G.. Valutazione sismica e adeguamento strutturale mediante controventi dissipativi di una scuola militare. 14-esimo Convegno ANIDIS ? L?Ingegneria Sismica in Italia, 18-22 settembre 2011, Bari
Anno: 2011
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Asprone D., Maimone F., Prota A. and Ricciardelli F. Multi-hazard assessment of steel hangar structures subjected to seismic and wind loads. Applied Mechanics and Materials, 82 (2011), pagg. 778-783
Anno: 2011
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Asprone D., Maimone F., Prota A. and Ricciardelli F. Multi-hazard assessment of steel hangar structures subjected to seismic and wind loads. 3rd Third International Workshop on Performance, Protection and Strengthening of Structures under Extreme Loading, PROTECT 2011, Lugano, Switzerland.
Anno: 2011
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Ricciardelli F., Pelino V., Prota A.. Updated statistical analysis of Italian extreme wind speeds. 13th International Conference on Wind Engineering (13th ICWE), July 10-15 2011, Amsterdam, The Netherlands.
Anno: 2010
Titolo: Pubblicazione
Note: Chiodi R., Asprone D., Jalayer F., Prota A. and Manfredi G.. Multi-Hazard risk assessment of a steel hangar subjected to seismic and wind threats. 14th European Conference On Earthquake Engineering (14th ECEE), 30 August - 03 September 2010, Ohrid, Republic of Macedonia
Anno: 2009
Titolo: Tecnico incaricato della verifica stato di danno degli edifici storici
Note: Terremoto L'Aquila 2009 - Supporto al Dipartimento della Protezione Civile in qualita' di tecnico incaricato della verifica stato di danno degli edifici storici e compilazione relative schede e palazzi e chiese
Anno: 2009
Titolo: Membro del Gruppo di Lavoro
Note: Gruppo di Lavoro "Verifiche strutturali hangars a struttura metallica" - Censimento criticità strutturali di tutti gli hangar costituenti il parco infrastrutturale dell'Aeronautica Militare nel territorio nazionale
Anno: 2009
Titolo: Iscrizione all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma
Anno: 2005
Titolo: Ufficiale del Corpo del Genio dell'Aeronautica Militare
Inconferibilità Dichiara di non incorrere in alcuna delle cause di inconferibilità previste dal decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39
Incompatibilità Dichiara di non incorrere in alcune delle cause di incompatibilità come previsto dal decreto legislativo 8 aprile 2013 n.39.
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Re: Speriamo3...

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Per carità, il dottor Remo Chiodi a soli 39 anni ha un curriculum che non finisce più, segno che é uno con le palle quadre, ma nel curriculum stesso non appare mai la parola "ippica". Ma sarà mai entrato in un ippodromo?
Mi pare un pò come se alla Ferrari venisse messo come Direttore Tecnico Riccardo Muti.
...speriamo bene!
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Re: Speriamo3...

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Direzione generale e Consulta ippica ai nastri di partenza, obiettivo: 'Favorire il confronto'

Il Presidente della Consulta nazionale per l'ippica dovrebbe essere reso noto a metà ottobre e si attendono i primi atti del Dg Remo Chiodi, mentre la filiera continua a chiedere confronto. Così come accade in Regno Unito.

Non c'è vera e condivisa evoluzione di un settore senza dialogo, senza confronto, fra tutte le parti in causa: dalle istituzioni agli operatori, passando per ogni ingranaggio della filiera.

Questo assunto potrebbe valere tanto per il riordino del gioco pubblico, affidato al decreto attuativo connesso alla legge delega per la riforma fiscale (di cui si attende di conoscere i contenuti, almeno in bozza), ma forse ancora di più per quello dell'ippica, afflitta da una crisi ultradecennale e costantemente in cerca di unità e di un quadro economico-finanziario stabile.

Se il mondo del gioco attende lumi soprattutto per quanto riguarda la risoluzione della famigerata “questione territoriale”, che pesa come un macigno sulle possibilità di investimento e pianificazione degli operatori, il comparto ippica sconta problemi cronici in primis per quanto riguarda la governance, oltre a quelli connessi al ritardo dei pagamenti e alla programmazione.

Problemi ai quali il ministero dell'Agricoltura, con il sottosegretario Patrizio La Pietra, si propone di dare risposta anche attraverso la creazione di due organismi specifici: la Consulta nazionale dell'ippica, concepita come luogo di confronto per tutti gli operatori del settore – e criticata da alcuni di essi per la sua composizione - e la Direzione generale per l'ippica, che avrà il compito di definire le linee di sviluppo del settore, tutelare il benessere dei cavalli, prevenire e contrastare il doping, sviluppare l'allevamento, i relativi piani allevatoriali e la gestione dei Libri genealogici.

Il presidente della Consulta per l'ippica dovrebbe essere designato intorno alla metà di ottobre, mentre è già noto il nome di chi guiderà la Direzione generale per l’ippica: Remo Chiodi, che nel suo curriculum, oltre all'incarico alla Presidenza del Consiglio dei ministri relativo 'Servizi di pubblica utilità in concessione', ne vanta diversi nel campo della programmazione, progettazione, realizzazione, gestione e monitoraggio di progetti infrastrutturali.

In attesa di vederlo all'opera, e di capire come i due organismi lavoreranno in parallelo, o magari intersecandosi, sui social media si vedono alcuni membri della filiera tentare un confronto sulle perduranti divisioni interne delle rappresentanze del comparto, sull'opportunità di un prelievo onesto sulle scommesse che riporti la gente a scommettere sui cavalli, o sulla necessità che continui la discussione in Parlamento della legge di riforma dell'ippica.

Insomma, di risolvere certi annosi problemi una volta per tutte.

Un esempio in tal senso oltre che dalla Francia, chiamata in causa più volte come “modello” per la gestione dell'ippica, potrebbe venire dal Regno Unito, dove la British horseracing authority, e i media Racing Tv, At The Races e Racing Post hanno lanciato un sondaggio per il pubblico degli scommettitori per condividere le loro opinioni sulle proposte della Gambling commission in merito ai controlli di accessibilità proposti sugli scommettitori, come stabilito nel Libro bianco sulla riforma nazionale del gioco.

La collaborazione dei leader del settore delle corse nasce dalla preoccupazione dello sport che tali controlli di accessibilità allontaneranno ulteriormente gli scommettitori dallo sport, come evidenziato dalla notevole quantità di corrispondenza ricevuta su questo tema.

Lo scopo del sondaggio – attivo dal 9 ottobre - è incoraggiare il maggior numero possibile di membri del pubblico delle scommesse a condividere le loro opinioni sulle proposte in un unico posto. Le risposte saranno anonime ma verranno utilizzate per informare la risposta collettiva delle corse britanniche alla Gambling Commission.
Gli intervistati sono inoltre incoraggiati a rispondere direttamente alla consultazione della Gambling commission entro il 18 ottobre.

In questo caso, quindi, oltre agli operatori interni alla filiera ippica, a essere chiamati in causa sono gli scommettitori ippici, vista la popolarità di questo tipo di betting in terra anglosassone, che ricorda quella italiana ai tempi del Totip o di film come “Febbre da cavallo”, poi scemata nei primi anni Duemila, per effetto dell’ampliamento dell’offerta di giochi con l’introduzione di nuovi prodotti in concorrenza a quello ippico.

Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano dei progetti di riforma dell'ippica in campo nel nostro Paese anche gli appassionati di quel periodo, e pure quelli di oggi, attualmente pochi, ma che magari potrebbero tornare a crescere. E a riempire gli ippodromi.
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Re: Speriamo3...

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COSE DETTE, COSE IGNORATE

In fin della FIERA un pensiero riassuntivo.

COSE DETTE

Finalmente alcune cose risapute da tutti ma tenute, come la polvere, sotto il tappeto sono venute alla luce dei convegni, ad esempio la dimensione dei soldi utilizzati nell’ anno in corso per pagare i premi dell’ anno precedente.

L’ aver portato a conoscenza dgli ippici non solo la supercazzola della tassazione sul margine ma che esiste anche la via del TOTALIZZATORE per reperire risorse.

COSE IGNORATE

Dire che i pagamenti non sono eseguiti perché mancano i soldi è un errore da matita rossa burocratica. Con l’ approvazione della finanziaria le risorse scritte sono coperte ed utilizzabili, il problema è che i dirigenti a cui spetta il compito di pagare i premi devono attivare le vie burocratiche per rendere disponibili i soldi, se non lo fanno i soldi rimangono in Ragioneria e non vanno nelle tasche degli ippici. Quindi come sempre si è volutamente ignorato di spiegare se i ritardi sono figli di inadempienze ministeriali, vedere alla voce : gli uffici non si toccano.

Come si sono ignorate le responsabilità degli uffici nella gestione Antidoping , si ignorano le critiche ma si permette una autocelebrazione stucchevole e infarcita di inesattezze scientifiche e procedurali: SIAMO BRAVI;SIAMO BELLI, SAREMO PROMOSSI TOP MONDIALI MA IL SISTEMA NON FUNZIONA!

L’ ippica rimane aggrappata al buon cuore del MEF che evita taglia al montepremi ma nessuno dice una parola sul come far aumentare le scommesse evitando accuratamente l’ analisi dei movimenti sulle corse e sugli ippodromi dove palesemente nulla viene scommesso quindi nulla raccolto ma tanto speso.

Di fare una sana radiografia come era solita fare l’ UNIRE annualmente fino al 2011 nessuno ne parla, certo si studia ma senza predisporre il libro di testo principale.

REDANDBLACK
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Re: Speriamo3...

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Ippica, La Pietra: 'Riforma classificazione ippodromi priorità della Consulta'

Si insedia la nuova Consulta dell'ippica, il sottosegretario Patrizio La Pietra sottolinea le sue finalità.

Al via la Consulta dell’ippica. Nella prima riunione di oggi 4 dicembre, al Masaf, del nuovo organismo consultivo dell’ippica, presieduta dal sottosegretario Patrizio La Pietra, gli eletti delle varie categorie del settore si sono confrontati sulla riforma della classificazione degli ippodromi, sulla proposta del calendario corse per il 2024, sui bandi per i coordinatori del galoppo, corse, programmazione tris e sui pagamenti dei premi con fattura.
“Vogliamo far crescere l’ippica – ha dichiarato il sottosegretario La Pietra durante la riunione della Consulta - introducendo regole chiare su tutti i punti principali che concorrono al buon andamento del settore.
Partiamo con la riforma della classificazione degli ippodromi italiani tramite parametri il più possibile oggettivi, quali l’analisi delle caratteristiche tecniche degli impianti, la loro capacità attrattiva, l’ospitalità, le capacità organizzative delle società di corse e le caratteristiche legate alle apparecchiature di ripresa televisiva.
Chi più ha una struttura adeguata a questi parametri, maggiori attenzioni riceverà per il proprio impianto, però sia chiaro che questa classificazione non rappresenta una fotografia statica, ma va considerato come uno stimolo basato sulla premialità in base all’impegno profuso dalle società che gestiscono gli ippodromi, per renderli migliori”.
Nella riunione si è poi affrontato il tema dei calendari delle corse, sui quali il sottosegretario La Pietra ha annunciato “la volontà di calendarizzare i prossimi due anni di corse, così da poter dare la possibilità agli operatori di lavorare con maggiori certezze nella programmazione degli impegni”.
Un’altra novità emersa nel corso del confronto con gli eletti della Consulta è inerente l’eventuale prossima messa a bando dei ruoli di coordinatore del galoppo, delle corse e della programmazione tris, che si andranno ad aggiungere alla figura del coordinatore del trotto.
Ultimo punto affrontato nel primo incontro della Consulta dell’ippica è stato quello del pagamento dei premi con fattura , su cui il sottosegretario La Pietra ha tenuto a precisare che “ogni giorno l’ufficio preposto monitora le fasi dei pagamenti per avere una fotografia sempre aggiornata dello stato dell’arte, in modo da accelerare sempre di più le tempistiche di pagamento”.
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Re: Speriamo3...

Messaggio da prato »

prato ha scritto: 04/12/2023, 22:49 Ippica, La Pietra: 'Riforma classificazione ippodromi priorità della Consulta'

Si insedia la nuova Consulta dell'ippica, il sottosegretario Patrizio La Pietra sottolinea le sue finalità.

Al via la Consulta dell’ippica. Nella prima riunione di oggi 4 dicembre, al Masaf, del nuovo organismo consultivo dell’ippica, presieduta dal sottosegretario Patrizio La Pietra, gli eletti delle varie categorie del settore si sono confrontati sulla riforma della classificazione degli ippodromi, sulla proposta del calendario corse per il 2024, sui bandi per i coordinatori del galoppo, corse, programmazione tris e sui pagamenti dei premi con fattura.
“Vogliamo far crescere l’ippica – ha dichiarato il sottosegretario La Pietra durante la riunione della Consulta - introducendo regole chiare su tutti i punti principali che concorrono al buon andamento del settore.
Partiamo con la riforma della classificazione degli ippodromi italiani tramite parametri il più possibile oggettivi, quali l’analisi delle caratteristiche tecniche degli impianti, la loro capacità attrattiva, l’ospitalità, le capacità organizzative delle società di corse e le caratteristiche legate alle apparecchiature di ripresa televisiva.
Chi più ha una struttura adeguata a questi parametri, maggiori attenzioni riceverà per il proprio impianto, però sia chiaro che questa classificazione non rappresenta una fotografia statica, ma va considerato come uno stimolo basato sulla premialità in base all’impegno profuso dalle società che gestiscono gli ippodromi, per renderli migliori”.
Nella riunione si è poi affrontato il tema dei calendari delle corse, sui quali il sottosegretario La Pietra ha annunciato “la volontà di calendarizzare i prossimi due anni di corse, così da poter dare la possibilità agli operatori di lavorare con maggiori certezze nella programmazione degli impegni”.
Un’altra novità emersa nel corso del confronto con gli eletti della Consulta è inerente l’eventuale prossima messa a bando dei ruoli di coordinatore del galoppo, delle corse e della programmazione tris, che si andranno ad aggiungere alla figura del coordinatore del trotto.
Ultimo punto affrontato nel primo incontro della Consulta dell’ippica è stato quello del pagamento dei premi con fattura , su cui il sottosegretario La Pietra ha tenuto a precisare che “ogni giorno l’ufficio preposto monitora le fasi dei pagamenti per avere una fotografia sempre aggiornata dello stato dell’arte, in modo da accelerare sempre di più le tempistiche di pagamento”.
Intanto mi sembra non si sian confrontati sui punti più importanti :thumbdown: poi inizierei a tagliare le sovvenzioni pubbliche a ippodromi privi di ristorante o tavola calda, privi di bar, privi di parco giochi per bambini, privi di illuminazione, privi di servizi igienici a norma...e ce ne sono!
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Re: Speriamo3...

Messaggio da pierre »

Calendario 2024 BOZZA
meno giornate in genrale con GENNAIO SENZA ROMA GALOPPO :thumbdown:
https://t.me/galoppo_01 idee di gioco per Ippica calcio
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Re: Speriamo3...

Messaggio da prato »

pierre ha scritto: 06/12/2023, 11:41 Calendario 2024 BOZZA
meno giornate in genrale con GENNAIO SENZA ROMA GALOPPO :thumbdown:
In compenso a Bologna si correrà sia di gennaio che di febbraio :angel:
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Re: Speriamo3...

Messaggio da ediagaloppo »

sempre con i soliti cavalli che corrono le TQQ che TQQ non sono...
Markus
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Re: Speriamo3...

Messaggio da Markus »

ediagaloppo ha scritto: 06/12/2023, 15:46 sempre con i soliti cavalli che corrono le TQQ che TQQ non sono...
La TQQ non è mica una categoria specifica
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