CAPANNELLE: AVVISO PUBBLICO PER LA FUTURA GESTIONE DELL'IMPIANTO
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ediagaloppo
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Re: CAPANNELLE: AVVISO PUBBLICO PER LA FUTURA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Con la nuova rimodulazione del calendario le giornate di corse che si dovevano disputare a Roma sono state così ripartite:
5 sono state assegnate a Napoli
4 a Tagliacozzo
3 a Firenze
3 a Pisa
2 a Milano
1 a Corridonia
Le corse classiche di maggior rilievo si disputeranno nell'ippodromo milanese di San Siro e più precisamente: il primo maggio - Parioli e Regina Elena mentre il 2 giugno ci sarà il 143 Derby Italiano e il Presidente della Repubblica facendolo diventare così il polo principale delle corse di galoppo nazionale.
5 sono state assegnate a Napoli
4 a Tagliacozzo
3 a Firenze
3 a Pisa
2 a Milano
1 a Corridonia
Le corse classiche di maggior rilievo si disputeranno nell'ippodromo milanese di San Siro e più precisamente: il primo maggio - Parioli e Regina Elena mentre il 2 giugno ci sarà il 143 Derby Italiano e il Presidente della Repubblica facendolo diventare così il polo principale delle corse di galoppo nazionale.
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Ippodromo Capannelle: Avvio lavori per sistemazione e riqualificazione delle piste
Ippodromo Capannelle: Avvio lavori per sistemazione e riqualificazione delle piste.
Nel ringraziare il sindaco di Roma e l’assessore allo Sport Alessandro Onorato per aver condiviso in questi mesi il necessario riavvio delle attività presso l’Ippodromo delle Capannelle, non possiamo che plaudere all’impegno dell’avvio dei lavori per la sistemazione e la riqualificazione delle piste. Questo rappresenta il primo passo fondamentale per la ripresa di allenamenti e corse”.
Lo ha detto Erica Battaglia, consigliera capitolina.
“In attesa delle risposte alle domande poste al Ministero dell’Agricoltura sulla futura gestione dell’impianto, oggi in capo a Zetema per conto di Roma Capitale, lavoriamo per dare futuro certo ai tanti lavoratori e lavoratrici giustamente preoccupati per il futuro. Roma Capitale c’è. Non faremo mancare il nostro contributo per il ritorno di un Ippodromo vivace, partecipato, motore di iniziative sportive e culturali”, conclude.
Nel ringraziare il sindaco di Roma e l’assessore allo Sport Alessandro Onorato per aver condiviso in questi mesi il necessario riavvio delle attività presso l’Ippodromo delle Capannelle, non possiamo che plaudere all’impegno dell’avvio dei lavori per la sistemazione e la riqualificazione delle piste. Questo rappresenta il primo passo fondamentale per la ripresa di allenamenti e corse”.
Lo ha detto Erica Battaglia, consigliera capitolina.
“In attesa delle risposte alle domande poste al Ministero dell’Agricoltura sulla futura gestione dell’impianto, oggi in capo a Zetema per conto di Roma Capitale, lavoriamo per dare futuro certo ai tanti lavoratori e lavoratrici giustamente preoccupati per il futuro. Roma Capitale c’è. Non faremo mancare il nostro contributo per il ritorno di un Ippodromo vivace, partecipato, motore di iniziative sportive e culturali”, conclude.
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CAPANNELLE: IL 4 SETTEMBRE RIPARTONO LE CORSE
IPPODROMO DELLE CAPANNELLE: SI RIPARTE IL 4 SETTEMBRE!
Dopo mesi difficili e una vicenda gestionale a dir poco travagliata, l'Ippodromo delle Capannelle torna finalmente a vivere. L'assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha ufficializzato la data: il 4 settembre ripartiranno le corse ufficiali di trotto e galoppo nel principale impianto ippico del Paese.
Una storia travagliata
Il 2026 è stato un anno complicato per il celebre ippodromo romano, fermo senza una sola giornata di corse. Alla base dello stop, un contenzioso legale dal valore di oltre 20 milioni di euro accumulato dal precedente gestore, HippoGroup, che per oltre 60 anni aveva amministrato la struttura.
Nel tentativo di assegnare una nuova gestione, il Comune di Roma aveva selezionato tramite bando la società Marsicana, arrivata prima in graduatoria, che però ha rifiutato di firmare il contratto. Anche la seconda classificata, Caroli, non è stata ritenuta idonea dal Ministero. Il Campidoglio ha così deciso di affidare l'impianto in gestione temporanea a Zètema Cultura, la società in-house del Comune, con l'obiettivo di salvaguardare l'occupazione e completare i lavori necessari alla ripartenza.
I lavori di riqualificazione
L'intervento ha riguardato un'area di oltre 130 ettari, ereditata in condizioni critiche: piste in erba e sabbia da rifare completamente, semina ex novo del terreno, ripristino dell'impianto di irrigazione e restauro della club house. Lavori imponenti condotti in tempi record dai tecnici di Roma Capitale in sinergia con Zètema.
"Abbiamo mantenuto la parola data alla città", ha dichiarato Onorato, sottolineando come sia stata messa fine a "un'anomalia durata più di vent'anni" e ribadendo l'impegno sul fronte occupazionale, con l'assunzione di decine di lavoratori attraverso appositi avvisi pubblici.
E ora?
Il via libera definitivo è arrivato dopo un sopralluogo congiunto tra Masaf, Roma Capitale e Zètema, che ha certificato la piena operatività dell'impianto. La gestione di Zètema è per ora fissata fino a dicembre 2026, in attesa dell'esito dei ricorsi legati al bando europeo per l'affidamento definitivo.
Per Roma e per tutti gli appassionati di ippica, il 4 settembre segna dunque il ritorno di uno dei templi storici dello sport italiano.
Fonte: RomaToday / Il Messaggero
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Dopo mesi difficili e una vicenda gestionale a dir poco travagliata, l'Ippodromo delle Capannelle torna finalmente a vivere. L'assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha ufficializzato la data: il 4 settembre ripartiranno le corse ufficiali di trotto e galoppo nel principale impianto ippico del Paese.
Una storia travagliata
Il 2026 è stato un anno complicato per il celebre ippodromo romano, fermo senza una sola giornata di corse. Alla base dello stop, un contenzioso legale dal valore di oltre 20 milioni di euro accumulato dal precedente gestore, HippoGroup, che per oltre 60 anni aveva amministrato la struttura.
Nel tentativo di assegnare una nuova gestione, il Comune di Roma aveva selezionato tramite bando la società Marsicana, arrivata prima in graduatoria, che però ha rifiutato di firmare il contratto. Anche la seconda classificata, Caroli, non è stata ritenuta idonea dal Ministero. Il Campidoglio ha così deciso di affidare l'impianto in gestione temporanea a Zètema Cultura, la società in-house del Comune, con l'obiettivo di salvaguardare l'occupazione e completare i lavori necessari alla ripartenza.
I lavori di riqualificazione
L'intervento ha riguardato un'area di oltre 130 ettari, ereditata in condizioni critiche: piste in erba e sabbia da rifare completamente, semina ex novo del terreno, ripristino dell'impianto di irrigazione e restauro della club house. Lavori imponenti condotti in tempi record dai tecnici di Roma Capitale in sinergia con Zètema.
"Abbiamo mantenuto la parola data alla città", ha dichiarato Onorato, sottolineando come sia stata messa fine a "un'anomalia durata più di vent'anni" e ribadendo l'impegno sul fronte occupazionale, con l'assunzione di decine di lavoratori attraverso appositi avvisi pubblici.
E ora?
Il via libera definitivo è arrivato dopo un sopralluogo congiunto tra Masaf, Roma Capitale e Zètema, che ha certificato la piena operatività dell'impianto. La gestione di Zètema è per ora fissata fino a dicembre 2026, in attesa dell'esito dei ricorsi legati al bando europeo per l'affidamento definitivo.
Per Roma e per tutti gli appassionati di ippica, il 4 settembre segna dunque il ritorno di uno dei templi storici dello sport italiano.
Fonte: RomaToday / Il Messaggero
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CAPANNELLE: IL 4 SETTEMBRE RIPARTONO LE CORSE
Nel frattempo qualcosa sembra muoversi anche a Follonica:
https://www.grandeippicaitaliana.it/new ... o-gestore/
Dopo l’approvazione definitiva della variante urbanistica e la piena riacquisizione dell’impianto da parte del Comune, si apre la procedura per l’affidamento della gestione. Il sindaco Buoncristiani: «Un punto di svolta epocale, ora possiamo costruire il futuro dell’ippodromo»
Un passaggio decisivo per il futuro dell’Ippodromo dei Pini. La Giunta comunale di Follonica ha approvato la delibera che definisce il percorso per l’affidamento della gestione dell’impianto e del servizio sportivo. Il bando di gara darà ufficialmente avvio alla procedura per l’individuazione del nuovo concessionario.
Il provvedimento – come spiega un comunicato stampa diramato dal Comune di Follonica – arriva a poche settimane dall’approvazione definitiva, da parte del Consiglio comunale, della variante urbanistica dedicata al complesso, concepita anche per creare le condizioni necessarie alla sua valorizzazione e ampliare le possibilità di utilizzo dell’area, accanto alla funzione ippica.
Un altro passaggio fondamentale è stato il completamento delle procedure per la piena riacquisizione della disponibilità dell’impianto da parte del Comune. Un presupposto che consente ora di aprire una nuova fase gestionale all’interno di un quadro amministrativo definito.
L’obiettivo dell’Amministrazione è superare una lunga stagione segnata da criticità gestionali, procedimenti amministrativi e contenziosi, riportando al centro il futuro dell’impianto, la sua valorizzazione e la ripresa dell’attività ippica.
Il bando punta quindi a individuare un soggetto in grado non soltanto di garantire lo svolgimento delle corse e la gestione del complesso, ma anche di presentare un vero progetto di rilancio dell’Ippodromo dei Pini. L’ippica resterà elemento centrale dell’identità dell’impianto, affiancata dalle ulteriori possibilità previste dalla nuova disciplina urbanistica, con funzioni sportive, sociali e culturali e la possibilità di ospitare spettacoli ed eventi.
«È un punto di svolta epocale per l’Ippodromo dei Pini e per Follonica – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani –. Per troppi anni parlare dell’ippodromo ha significato parlare soprattutto di problemi, contenziosi e procedimenti giudiziari. Oggi possiamo finalmente iniziare a parlare di futuro. Abbiamo approvato definitivamente la variante urbanistica, completato il percorso per riacquisire la piena disponibilità dell’impianto e oggi pubblichiamo il bando per individuare il nuovo gestore. Sono passaggi concreti che ci permettono di aprire una fase completamente nuova».
«Non cerchiamo semplicemente qualcuno che gestisca le corse – prosegue il sindaco –, ma un soggetto che creda nelle potenzialità dell’Ippodromo dei Pini e abbia un progetto capace di farlo tornare a vivere. L’ippica resta una parte fondamentale della sua identità e vogliamo garantirne la ripresa, ma puntiamo anche a un impianto più aperto, vissuto e integrato con la città, capace di ospitare sport, eventi e iniziative».
Buoncristiani sottolinea infine la complessità del percorso compiuto: «Arrivare fin qui non era affatto scontato. Voglio ringraziare gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato in questi mesi con grande impegno su una vicenda estremamente complessa, consentendoci di mettere in fila tutti gli atti necessari e di rispettare il percorso che ci eravamo dati. Dopo anni di problemi e contenziosi, oggi abbiamo finalmente la possibilità concreta di costruire il futuro dell’Ippodromo dei Pini e di restituire pienamente alla città uno dei suoi patrimoni più importanti».
https://www.grandeippicaitaliana.it/new ... o-gestore/
Dopo l’approvazione definitiva della variante urbanistica e la piena riacquisizione dell’impianto da parte del Comune, si apre la procedura per l’affidamento della gestione. Il sindaco Buoncristiani: «Un punto di svolta epocale, ora possiamo costruire il futuro dell’ippodromo»
Un passaggio decisivo per il futuro dell’Ippodromo dei Pini. La Giunta comunale di Follonica ha approvato la delibera che definisce il percorso per l’affidamento della gestione dell’impianto e del servizio sportivo. Il bando di gara darà ufficialmente avvio alla procedura per l’individuazione del nuovo concessionario.
Il provvedimento – come spiega un comunicato stampa diramato dal Comune di Follonica – arriva a poche settimane dall’approvazione definitiva, da parte del Consiglio comunale, della variante urbanistica dedicata al complesso, concepita anche per creare le condizioni necessarie alla sua valorizzazione e ampliare le possibilità di utilizzo dell’area, accanto alla funzione ippica.
Un altro passaggio fondamentale è stato il completamento delle procedure per la piena riacquisizione della disponibilità dell’impianto da parte del Comune. Un presupposto che consente ora di aprire una nuova fase gestionale all’interno di un quadro amministrativo definito.
L’obiettivo dell’Amministrazione è superare una lunga stagione segnata da criticità gestionali, procedimenti amministrativi e contenziosi, riportando al centro il futuro dell’impianto, la sua valorizzazione e la ripresa dell’attività ippica.
Il bando punta quindi a individuare un soggetto in grado non soltanto di garantire lo svolgimento delle corse e la gestione del complesso, ma anche di presentare un vero progetto di rilancio dell’Ippodromo dei Pini. L’ippica resterà elemento centrale dell’identità dell’impianto, affiancata dalle ulteriori possibilità previste dalla nuova disciplina urbanistica, con funzioni sportive, sociali e culturali e la possibilità di ospitare spettacoli ed eventi.
«È un punto di svolta epocale per l’Ippodromo dei Pini e per Follonica – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani –. Per troppi anni parlare dell’ippodromo ha significato parlare soprattutto di problemi, contenziosi e procedimenti giudiziari. Oggi possiamo finalmente iniziare a parlare di futuro. Abbiamo approvato definitivamente la variante urbanistica, completato il percorso per riacquisire la piena disponibilità dell’impianto e oggi pubblichiamo il bando per individuare il nuovo gestore. Sono passaggi concreti che ci permettono di aprire una fase completamente nuova».
«Non cerchiamo semplicemente qualcuno che gestisca le corse – prosegue il sindaco –, ma un soggetto che creda nelle potenzialità dell’Ippodromo dei Pini e abbia un progetto capace di farlo tornare a vivere. L’ippica resta una parte fondamentale della sua identità e vogliamo garantirne la ripresa, ma puntiamo anche a un impianto più aperto, vissuto e integrato con la città, capace di ospitare sport, eventi e iniziative».
Buoncristiani sottolinea infine la complessità del percorso compiuto: «Arrivare fin qui non era affatto scontato. Voglio ringraziare gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato in questi mesi con grande impegno su una vicenda estremamente complessa, consentendoci di mettere in fila tutti gli atti necessari e di rispettare il percorso che ci eravamo dati. Dopo anni di problemi e contenziosi, oggi abbiamo finalmente la possibilità concreta di costruire il futuro dell’Ippodromo dei Pini e di restituire pienamente alla città uno dei suoi patrimoni più importanti».
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Re: CAPANNELLE: AVVISO PUBBLICO PER LA FUTURA GESTIONE DELL'IMPIANTO
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Re: CAPANNELLE: AVVISO PUBBLICO PER LA FUTURA GESTIONE DELL'IMPIANTO
https://www.grandeippicaitaliana.it/new ... ispezione/
Si è concluso nella tarda serata all’Ippodromo delle Capannelle di Roma il secondo sopralluogo tecnico del MASAF finalizzato alla valutazione complessiva della piena idoneità delle piste e dell’impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le altre dotazioni necessarie allo svolgimento delle corse, in vista della programmata riapertura del prossimo venerdì 4 settembre 2026.
Il quadro positivo è stato nel complesso riconfermato, ma in ragione di alcuni interventi ancora in completamento e delle criticità riscontrate nell’impianto di illuminazione si renderà necessario un terzo sopralluogo, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre.
IL VERBALE – L’ispezione a cura dei funzionari ministeriali è iniziata nel pomeriggio, alle 16:00. Una ricognizione che ha interessato piste, sistemi di partenza, scuderie, locali destinati agli operatori, impianti tecnici e aree aperte al pubblico, comprendendo le simulazioni delle corse di galoppo sulla pista in erba e in sabbia e le prove sulla pista del trotto, comprese le partenze dalle gabbie e le verifiche con gli autostarter in funzione.
Le prove simulate si sono articolate in tre momenti: alle 17:30 tre test si sono consumati sulla pista di trotto, alle 19:00 spazio alle prove di galoppo sulla pista in erba, e alle 20:30 quelle di galoppo sulla sabbia, queste ultime con l’impianto di illuminazione acceso per verificarne l’efficienza in condizioni serali.
La pista da trotto è stata giudicata in buone condizioni, senza avvallamenti e con sabbia di granulometria idonea. Regolare anche la prova di partenza con i nastri sui 2060 metri, mentre sulle due nuove autostart, pur risultate funzionanti nelle verifiche a macchina ferma e nelle simulazioni senza cavalli, sono emerse durante le prove effettive alcune criticità tecniche riguardanti microfono, leva dell’acceleratore, fissaggio delle griglie dei numeri, ali e relativi sistemi di apertura e chiusura. Il verbale prescrive inoltre l’installazione dei dispositivi previsti dal nuovo articolo 61 del Regolamento delle corse al trotto e dell’impianto di diffusione della voce dello starter.
Per il galoppo, le piste sono state riscontrate complessivamente in buone condizioni. Sulla pista piccola in erba resta tuttavia una contropendenza verso l’esterno nella curva, soprattutto all’imbocco: nell’immediato viene prescritto di non utilizzarla qualora il fondo non si presenti in perfette condizioni e, nel medio periodo, di procedere al rifacimento integrale del fondo della curva con successivo inerbimento. La pista in sabbia è risultata regolare e priva dei sassi di dimensione pericolosa rilevati nel precedente sopralluogo. La società si è inoltre già dotata del misuratore elettronico della gradazione del terreno previsto dalle nuove norme del Regolamento delle corse al galoppo in vigore dal 7 settembre.
Positive le verifiche sulle gabbie di partenza, con tre gruppi nuovi da 16, 12 e 4 stalli giudicati pienamente funzionanti dopo due partenze di prova con cavalli.
LE CRITICITA’ – Restano interventi da completare sui locali e sui servizi: presidio veterinario, antidoping, sale fantini, guidatori, amazzoni, bilancia e ambienti della Direzione corse risultano ancora interessati dai lavori di ristrutturazione, seppure in avanzato stato di realizzazione.
Una delle principali criticità riguarda l’impianto di illuminazione. Durante la simulazione sulla pista in sabbia è stata rilevata una luminosità non completamente omogenea e non sufficientemente intensa, pur entro le condizioni minime di sicurezza; negli ultimi 200 metri l’illuminazione è stata invece giudicata assolutamente inadeguata, con mancata attivazione dell’illuminazione supplementare sul traguardo. È stato quindi prescritto un intervento urgente di potenziamento. Il nuovo fotofinish, pur indicato come dispositivo di elevata qualità, non ha potuto essere testato nelle simulazioni di galoppo a causa di errori degli operatori e della scarsa illuminazione nella zona del traguardo. Anche la regia richiede alcuni interventi di perfezionamento.
LE CONCLUSIONI – Nelle conclusioni, la Commissione ha rilevato che allo stato attuale non sussistono ancora tutte le condizioni di funzionalità ed efficienza delle strutture e degli impianti necessarie alla ripresa dell’attività ippica. Il cronoprogramma presentato dalla società rende tuttavia possibile, secondo quanto riportato nel verbale, completare i lavori e risolvere le criticità ancora presenti entro il 2 settembre.
La decisione sull’eventuale conferma della ripresa delle corse attualmente programmata per il 4 settembre è stata pertanto rimessa alla valutazione della Direzione Generale per l’Ippica. Per verificare l’effettiva esecuzione delle prescrizioni e la conclusione dei lavori, si rende necessario dunque un nuovo, ulteriore sopralluogo, da svolgersi senza la presenza di cavalli, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre. La conferma della data del terzo sopralluogo sarà confermata entro lunedì 31 agosto.
Strada ancora in salita ...
Si è concluso nella tarda serata all’Ippodromo delle Capannelle di Roma il secondo sopralluogo tecnico del MASAF finalizzato alla valutazione complessiva della piena idoneità delle piste e dell’impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le altre dotazioni necessarie allo svolgimento delle corse, in vista della programmata riapertura del prossimo venerdì 4 settembre 2026.
Il quadro positivo è stato nel complesso riconfermato, ma in ragione di alcuni interventi ancora in completamento e delle criticità riscontrate nell’impianto di illuminazione si renderà necessario un terzo sopralluogo, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre.
IL VERBALE – L’ispezione a cura dei funzionari ministeriali è iniziata nel pomeriggio, alle 16:00. Una ricognizione che ha interessato piste, sistemi di partenza, scuderie, locali destinati agli operatori, impianti tecnici e aree aperte al pubblico, comprendendo le simulazioni delle corse di galoppo sulla pista in erba e in sabbia e le prove sulla pista del trotto, comprese le partenze dalle gabbie e le verifiche con gli autostarter in funzione.
Le prove simulate si sono articolate in tre momenti: alle 17:30 tre test si sono consumati sulla pista di trotto, alle 19:00 spazio alle prove di galoppo sulla pista in erba, e alle 20:30 quelle di galoppo sulla sabbia, queste ultime con l’impianto di illuminazione acceso per verificarne l’efficienza in condizioni serali.
La pista da trotto è stata giudicata in buone condizioni, senza avvallamenti e con sabbia di granulometria idonea. Regolare anche la prova di partenza con i nastri sui 2060 metri, mentre sulle due nuove autostart, pur risultate funzionanti nelle verifiche a macchina ferma e nelle simulazioni senza cavalli, sono emerse durante le prove effettive alcune criticità tecniche riguardanti microfono, leva dell’acceleratore, fissaggio delle griglie dei numeri, ali e relativi sistemi di apertura e chiusura. Il verbale prescrive inoltre l’installazione dei dispositivi previsti dal nuovo articolo 61 del Regolamento delle corse al trotto e dell’impianto di diffusione della voce dello starter.
Per il galoppo, le piste sono state riscontrate complessivamente in buone condizioni. Sulla pista piccola in erba resta tuttavia una contropendenza verso l’esterno nella curva, soprattutto all’imbocco: nell’immediato viene prescritto di non utilizzarla qualora il fondo non si presenti in perfette condizioni e, nel medio periodo, di procedere al rifacimento integrale del fondo della curva con successivo inerbimento. La pista in sabbia è risultata regolare e priva dei sassi di dimensione pericolosa rilevati nel precedente sopralluogo. La società si è inoltre già dotata del misuratore elettronico della gradazione del terreno previsto dalle nuove norme del Regolamento delle corse al galoppo in vigore dal 7 settembre.
Positive le verifiche sulle gabbie di partenza, con tre gruppi nuovi da 16, 12 e 4 stalli giudicati pienamente funzionanti dopo due partenze di prova con cavalli.
LE CRITICITA’ – Restano interventi da completare sui locali e sui servizi: presidio veterinario, antidoping, sale fantini, guidatori, amazzoni, bilancia e ambienti della Direzione corse risultano ancora interessati dai lavori di ristrutturazione, seppure in avanzato stato di realizzazione.
Una delle principali criticità riguarda l’impianto di illuminazione. Durante la simulazione sulla pista in sabbia è stata rilevata una luminosità non completamente omogenea e non sufficientemente intensa, pur entro le condizioni minime di sicurezza; negli ultimi 200 metri l’illuminazione è stata invece giudicata assolutamente inadeguata, con mancata attivazione dell’illuminazione supplementare sul traguardo. È stato quindi prescritto un intervento urgente di potenziamento. Il nuovo fotofinish, pur indicato come dispositivo di elevata qualità, non ha potuto essere testato nelle simulazioni di galoppo a causa di errori degli operatori e della scarsa illuminazione nella zona del traguardo. Anche la regia richiede alcuni interventi di perfezionamento.
LE CONCLUSIONI – Nelle conclusioni, la Commissione ha rilevato che allo stato attuale non sussistono ancora tutte le condizioni di funzionalità ed efficienza delle strutture e degli impianti necessarie alla ripresa dell’attività ippica. Il cronoprogramma presentato dalla società rende tuttavia possibile, secondo quanto riportato nel verbale, completare i lavori e risolvere le criticità ancora presenti entro il 2 settembre.
La decisione sull’eventuale conferma della ripresa delle corse attualmente programmata per il 4 settembre è stata pertanto rimessa alla valutazione della Direzione Generale per l’Ippica. Per verificare l’effettiva esecuzione delle prescrizioni e la conclusione dei lavori, si rende necessario dunque un nuovo, ulteriore sopralluogo, da svolgersi senza la presenza di cavalli, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre. La conferma della data del terzo sopralluogo sarà confermata entro lunedì 31 agosto.
Strada ancora in salita ...
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Re: CAPANNELLE: AVVISO PUBBLICO PER LA FUTURA GESTIONE DELL'IMPIANTO
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31/08/2026
La Direzione Generale per l’Ippica del MASAF ha disposto un terzo sopralluogo tecnico presso l’Ippodromo di Roma Capannelle, in programma domani martedì 1° settembre 2026 a partire dalle ore 17.30, nell’ambito delle verifiche propedeutiche all’apertura della stagione di corse.
Il nuovo controllo fa seguito al sopralluogo effettuato il 28 agosto e al relativo verbale, acquisito agli atti del Ministero con protocollo n. 0419901 del 31 agosto 2026. L’Amministrazione ritiene necessario procedere a un’ulteriore verifica per accertare l’adempimento delle prescrizioni formulate dai funzionari di gara in occasione del precedente controllo tecnico delle piste.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impianto di illuminazione: il sopralluogo proseguirà infatti dopo il tramonto per consentire una specifica verifica dell’idoneità dell’illuminazione della pista.
Alla società di gestione Zètema Progetto Cultura S.r.l. è stata richiesta la massima collaborazione, assicurando la presenza di un proprio responsabile e del personale necessario allo svolgimento dell’ispezione. La comunicazione è stata trasmessa, per conoscenza, anche al Comune di Roma e alle associazioni di categoria, che potranno partecipare al sopralluogo con un proprio rappresentante.
31/08/2026
La Direzione Generale per l’Ippica del MASAF ha disposto un terzo sopralluogo tecnico presso l’Ippodromo di Roma Capannelle, in programma domani martedì 1° settembre 2026 a partire dalle ore 17.30, nell’ambito delle verifiche propedeutiche all’apertura della stagione di corse.
Il nuovo controllo fa seguito al sopralluogo effettuato il 28 agosto e al relativo verbale, acquisito agli atti del Ministero con protocollo n. 0419901 del 31 agosto 2026. L’Amministrazione ritiene necessario procedere a un’ulteriore verifica per accertare l’adempimento delle prescrizioni formulate dai funzionari di gara in occasione del precedente controllo tecnico delle piste.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impianto di illuminazione: il sopralluogo proseguirà infatti dopo il tramonto per consentire una specifica verifica dell’idoneità dell’illuminazione della pista.
Alla società di gestione Zètema Progetto Cultura S.r.l. è stata richiesta la massima collaborazione, assicurando la presenza di un proprio responsabile e del personale necessario allo svolgimento dell’ispezione. La comunicazione è stata trasmessa, per conoscenza, anche al Comune di Roma e alle associazioni di categoria, che potranno partecipare al sopralluogo con un proprio rappresentante.
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CAPANNELLE: PUO' RIPARTIRE IL 4 SETTEMBRE !!!
Esito positivo nel terzo e decisivo sopralluogo tecnico disposto dalla Direzione Generale per l’Ippica. Verificate piste, impianti, dotazioni tecnologiche e illuminazione: superate tutte le criticità emerse nei precedenti controlli
L’Ippodromo di Roma Capannelle può ufficialmente ripartire. È arrivato da pochi minuti il verbale dei funzionari del MASAF che ha decretato via libera, al termine del terzo sopralluogo tecnico disposto dalla Direzione Generale per l’Ippica, passaggio conclusivo delle verifiche effettuate in vista della ripresa dell’attività di corse programmata per venerdì 4 settembre 2026.
Il survey è iniziato alle 17.30 di questo pomeriggio e ha riguardato la piena idoneità delle piste e dell’intero impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e tutte le dotazioni necessarie al regolare svolgimento delle corse. La verifica odierna ha fatto seguito ai sopralluoghi del 20 e 28 agosto e ai relativi verbali acquisiti agli atti del Ministero. L’ulteriore controllo si era reso necessario per accertare l’adempimento delle prescrizioni formulate dai funzionari di gara in occasione delle precedenti verifiche tecniche.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto di illuminazione, uno degli aspetti sui quali si era concentrato il precedente sopralluogo. Per questo i controlli sono proseguiti anche dopo il tramonto, consentendo di verificare direttamente l’idoneità dell’illuminazione della pista in condizioni di esercizio notturno.
L’Ippodromo di Roma Capannelle può ufficialmente ripartire. È arrivato da pochi minuti il verbale dei funzionari del MASAF che ha decretato via libera, al termine del terzo sopralluogo tecnico disposto dalla Direzione Generale per l’Ippica, passaggio conclusivo delle verifiche effettuate in vista della ripresa dell’attività di corse programmata per venerdì 4 settembre 2026.
Il survey è iniziato alle 17.30 di questo pomeriggio e ha riguardato la piena idoneità delle piste e dell’intero impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e tutte le dotazioni necessarie al regolare svolgimento delle corse. La verifica odierna ha fatto seguito ai sopralluoghi del 20 e 28 agosto e ai relativi verbali acquisiti agli atti del Ministero. L’ulteriore controllo si era reso necessario per accertare l’adempimento delle prescrizioni formulate dai funzionari di gara in occasione delle precedenti verifiche tecniche.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto di illuminazione, uno degli aspetti sui quali si era concentrato il precedente sopralluogo. Per questo i controlli sono proseguiti anche dopo il tramonto, consentendo di verificare direttamente l’idoneità dell’illuminazione della pista in condizioni di esercizio notturno.
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CAPANNELLE RIPARTE
https://www.grandeippicaitaliana.it/new ... ippodromo/
Questa mattina il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato l’Ippodromo di Roma Capannelle, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in occasione della ripresa delle attività dello storico impianto capitolino. Presente anche l’all’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato.
Nel corso della mattinata il Ministro ha effettuato un sopralluogo presso la struttura e ha incontrato la stampa per illustrare il percorso di rilancio dell’ippodromo e le prospettive per il settore ippico.
“La speranza è tornata. Capannelle è l’ippodromo istituzionale dell’ippica italiana – ha dichiarato il Ministro ai cronisti presenti – la necessità di rilanciare l’ippica italiana l’abbiamo sollecitata fin dal primo giorno. Abbiamo ereditato un comparto che viveva un lento declino verso un’eutanasia programmata, senza reali azioni di rilancio. Da qui la scelta del Governo di intervenire con misure concrete, sia sul piano economico sia su quello della legalità e della sicurezza”. Tra i punti rivendicati, la ricostituzione del nucleo dei Carabinieri dedicato alle ispezioni negli ippodromi italiani, con l’obiettivo di verificare le condizioni di legalità all’interno degli impianti. “La legalità è un presupposto per un’attività di questa natura, troppo spesso condizionata e a volte anche inquinata da fatti incresciosi. Anche nei prossimi mesi avremo esiti che non sto qui ad annunciare”.
Accanto al tema dei controlli, il Governo ha lavorato per restituire prospettiva al comparto. Il Ministro ha ricordato la sua prima visita a Capannelle dopo l’insediamento, quando annunciò l’impegno per il rilancio nonostante, entrando al Ministero, gli fosse stato consigliato di restare lontano da un mondo ritenuto senza speranza.
“Invece oggi la speranza è tornata ad esserci”, ha sottolineato. Tra le azioni indicate figurano l’aumento degli investimenti nel settore, gli interventi normativi a favore dell’allevamento, come la riduzione dell’IVA dal 22% al 5% per i puledri sotto i 18 mesi, la riduzione di oltre il 20% dei tempi di erogazione dei premi e il rafforzamento della comunicazione positiva sull’ippica, anche attraverso campagne sui principali media italiani.
“Pur non avendo competenze dirette sulla gestione dell’ippodromo, il Ministero ne sovvenziona gran parte delle attività e ha scelto di agire in collaborazione istituzionale con il Comune di Roma. L’obiettivo è stato correggere una rotta ritenuta non più sostenibile: quella di considerare lo status quo come una condizione mantenibile“.
La visita ha accompagnato l’atteso ritorno alle corse di Capannelle, che riapre i battenti dopo mesi di lavori di riqualificazione e dopo il via libera definitivo del MASAF, arrivato martedì scorso al termine del terzo sopralluogo tecnico.
La verifica decisiva aveva riguardato la piena idoneità delle piste e dell’intero impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le dotazioni necessarie al regolare svolgimento delle corse, completando così il percorso tecnico propedeutico alla ripresa dell’attività agonistica.
Il MASAF per il 2026 ha assegnato a Capannelle 65 giornate di corse, di cui 33 al galoppo e 32 al trotto, con una sovvenzione complessiva pari a 2.703.755,09 euro. Dal 2025 alla sovvenzione per spesa corrente si affianca inoltre un contributo in conto capitale per investimenti: nell’esercizio 2025 sono stati destinati 626.411,98 euro al Comune di Roma per l’acquisto di due nuove autostart e delle nuove gabbie di partenza. La società potrà inoltre contare su un ulteriore milione di euro stanziato dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia nell’ultima Legge di Bilancio, al fine di coprire i costi di rinnovamento.
Questa mattina il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato l’Ippodromo di Roma Capannelle, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in occasione della ripresa delle attività dello storico impianto capitolino. Presente anche l’all’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato.
Nel corso della mattinata il Ministro ha effettuato un sopralluogo presso la struttura e ha incontrato la stampa per illustrare il percorso di rilancio dell’ippodromo e le prospettive per il settore ippico.
“La speranza è tornata. Capannelle è l’ippodromo istituzionale dell’ippica italiana – ha dichiarato il Ministro ai cronisti presenti – la necessità di rilanciare l’ippica italiana l’abbiamo sollecitata fin dal primo giorno. Abbiamo ereditato un comparto che viveva un lento declino verso un’eutanasia programmata, senza reali azioni di rilancio. Da qui la scelta del Governo di intervenire con misure concrete, sia sul piano economico sia su quello della legalità e della sicurezza”. Tra i punti rivendicati, la ricostituzione del nucleo dei Carabinieri dedicato alle ispezioni negli ippodromi italiani, con l’obiettivo di verificare le condizioni di legalità all’interno degli impianti. “La legalità è un presupposto per un’attività di questa natura, troppo spesso condizionata e a volte anche inquinata da fatti incresciosi. Anche nei prossimi mesi avremo esiti che non sto qui ad annunciare”.
Accanto al tema dei controlli, il Governo ha lavorato per restituire prospettiva al comparto. Il Ministro ha ricordato la sua prima visita a Capannelle dopo l’insediamento, quando annunciò l’impegno per il rilancio nonostante, entrando al Ministero, gli fosse stato consigliato di restare lontano da un mondo ritenuto senza speranza.
“Invece oggi la speranza è tornata ad esserci”, ha sottolineato. Tra le azioni indicate figurano l’aumento degli investimenti nel settore, gli interventi normativi a favore dell’allevamento, come la riduzione dell’IVA dal 22% al 5% per i puledri sotto i 18 mesi, la riduzione di oltre il 20% dei tempi di erogazione dei premi e il rafforzamento della comunicazione positiva sull’ippica, anche attraverso campagne sui principali media italiani.
“Pur non avendo competenze dirette sulla gestione dell’ippodromo, il Ministero ne sovvenziona gran parte delle attività e ha scelto di agire in collaborazione istituzionale con il Comune di Roma. L’obiettivo è stato correggere una rotta ritenuta non più sostenibile: quella di considerare lo status quo come una condizione mantenibile“.
La visita ha accompagnato l’atteso ritorno alle corse di Capannelle, che riapre i battenti dopo mesi di lavori di riqualificazione e dopo il via libera definitivo del MASAF, arrivato martedì scorso al termine del terzo sopralluogo tecnico.
La verifica decisiva aveva riguardato la piena idoneità delle piste e dell’intero impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le dotazioni necessarie al regolare svolgimento delle corse, completando così il percorso tecnico propedeutico alla ripresa dell’attività agonistica.
Il MASAF per il 2026 ha assegnato a Capannelle 65 giornate di corse, di cui 33 al galoppo e 32 al trotto, con una sovvenzione complessiva pari a 2.703.755,09 euro. Dal 2025 alla sovvenzione per spesa corrente si affianca inoltre un contributo in conto capitale per investimenti: nell’esercizio 2025 sono stati destinati 626.411,98 euro al Comune di Roma per l’acquisto di due nuove autostart e delle nuove gabbie di partenza. La società potrà inoltre contare su un ulteriore milione di euro stanziato dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia nell’ultima Legge di Bilancio, al fine di coprire i costi di rinnovamento.
