Speriamo2...

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prato
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Re: Speriamo2...

Messaggio da prato »

Trinity ha scritto: 24/04/2021, 13:35
prato ha scritto: 24/04/2021, 13:28
Trinity ha scritto: 24/04/2021, 12:09

Da miei fonti parrebbe che dal 1°Maggio sarà consentito a 1000 spettatori, previa misurazione della temperatura e disinfezione delle mani, di accedere all'ippodromo di San Siro.
Già da questo week end dovrebbe essere consentito l'accesso al tondino anche ai proprietari, ma uso il condizionale in quanto sono notizie riportate.
Situazione paradossale. Le Agenzie ippiche, é certo, per adesso non riaprono. Se non si può giocare nelle Agenzie non si può giocare nemmeno alle macchinette all'ippodromo per cui consentire alla gente di andare all'ippodromo ma non di giocare é come riaprire un ristorante senza che funzioni la cucina.
E' presto detto: le agenzie ippiche sono luoghi al chiuso, gli ippodromi all'aperto. E il nuovo decreto riaperture privilegia questi ultimi. Da giugno possibile riaprano anche i luoghi chiusi, a seconda dell'andamento dei contagi.
Si, ma le macchinette sono ubicate al chiuso per cui riaprirebbero gli ippodromi ma non il gioco
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Dottò
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Dottò »

prato ha scritto: 24/04/2021, 13:37
Trinity ha scritto: 24/04/2021, 13:35
prato ha scritto: 24/04/2021, 13:28

Situazione paradossale. Le Agenzie ippiche, é certo, per adesso non riaprono. Se non si può giocare nelle Agenzie non si può giocare nemmeno alle macchinette all'ippodromo per cui consentire alla gente di andare all'ippodromo ma non di giocare é come riaprire un ristorante senza che funzioni la cucina.
E' presto detto: le agenzie ippiche sono luoghi al chiuso, gli ippodromi all'aperto. E il nuovo decreto riaperture privilegia questi ultimi. Da giugno possibile riaprano anche i luoghi chiusi, a seconda dell'andamento dei contagi.
Si, ma le macchinette sono ubicate al chiuso per cui riaprono gli ippodromi ma non il gioco
Non so se si faccia differenza tra ippodromo ed ippodromo, ma a Milano galoppo le macchinette sono sia al chiuso, che al semi chiuso (in pratica sotto una tettoia ma con tutti i lati aperti) ed all'aperto, cosa simile a Pisa, a Varese ed a Merano. Comunque, come fanno molti, si può andare all'ippodromo e giocare dal telefono o dal tablet. Non so i picchetti, a Milano stavano sotto la tettoia semi-aperta.
se tutto va bene siamo rovinati :crazy:
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Re: Speriamo2...

Messaggio da prato »

Dottò ha scritto: 24/04/2021, 13:51
prato ha scritto: 24/04/2021, 13:37
Trinity ha scritto: 24/04/2021, 13:35

E' presto detto: le agenzie ippiche sono luoghi al chiuso, gli ippodromi all'aperto. E il nuovo decreto riaperture privilegia questi ultimi. Da giugno possibile riaprano anche i luoghi chiusi, a seconda dell'andamento dei contagi.
Si, ma le macchinette sono ubicate al chiuso per cui riaprono gli ippodromi ma non il gioco
Non so se si faccia differenza tra ippodromo ed ippodromo, ma a Milano galoppo le macchinette sono sia al chiuso, che al semi chiuso (in pratica sotto una tettoia ma con tutti i lati aperti) ed all'aperto, cosa simile a Pisa, a Varese ed a Merano. Comunque, come fanno molti, si può andare all'ippodromo e giocare dal telefono o dal tablet. Non so i picchetti, a Milano stavano sotto la tettoia semi-aperta.
A Cesena, Bologna, Firenze, Modena, Padova, le macchinette sono tutte sotto la tribuna al chiuso.
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Re: Speriamo2...

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Dottò ha scritto: 24/04/2021, 13:51
prato ha scritto: 24/04/2021, 13:37
Trinity ha scritto: 24/04/2021, 13:35

E' presto detto: le agenzie ippiche sono luoghi al chiuso, gli ippodromi all'aperto. E il nuovo decreto riaperture privilegia questi ultimi. Da giugno possibile riaprano anche i luoghi chiusi, a seconda dell'andamento dei contagi.
Si, ma le macchinette sono ubicate al chiuso per cui riaprono gli ippodromi ma non il gioco
Non so se si faccia differenza tra ippodromo ed ippodromo, ma a Milano galoppo le macchinette sono sia al chiuso, che al semi chiuso (in pratica sotto una tettoia ma con tutti i lati aperti) ed all'aperto, cosa simile a Pisa, a Varese ed a Merano. Comunque, come fanno molti, si può andare all'ippodromo e giocare dal telefono o dal tablet. Non so i picchetti, a Milano stavano sotto la tettoia semi-aperta.
Dottò ha detto una cosa giusta e in effetti quelle al chiuso a Milano non sono molte, quasi tutte sono all'aperto o sulle tribune aperte o nella zona sala ippica all'aperto. Purtroppo non in tutti gli ippodromi è la stessa cosa.
Ne sapremo di più tra qualche giorno :thumbup:
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Re: Speriamo2...

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Dal sindacato allenatori e guidatori un appello al ministro del Mipaaf per salvare i lavoratori della filiera ippica.
Il Sindacato italiano allenatori e guidatori lancia un appello direttamente al ministro per le politiche agricole Stefano Patuanelli. Poche parole che vanno dritte al punto della questione perché "un suo aiuto istituzionale - scrivono dal Siag - salverebbe molti lavoratori della filiera ippica".

"Come associazione di lavoratori professionisti del settore ippico - questo il messaggio inviato a Patuanelli da Gabriele Baldi e Giovanni La Rosa, del Siag -, per il bene del nostro sport le scriviamo per chiederle di adoperarsi perché venga data la possibilità allo stesso di poter riaprire al pubblico gli ippodromi con il rispetto delle regole da parte di tutti. Rimaniamo in attesa di un suo aiuto istituzionale che salverebbe molti lavoratori della filiera ippica".
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Re: Speriamo2...

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A sentire qualche addetto ai lavori ancora non è certo che sabato San Siro riaprirà al pubblico anzi parrebbe vi stiano ripensando sul posticipare tutto a Giugno.
Ne sapremo di più, forse, tra qualche giorno :problem:
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Re: Speriamo2...

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Ippica, Battistoni (Mipaaf): “Al lavoro su riapertura al pubblico”. Pautasso (Federippodromi): “Incomprensibile esclusione impianti all’aperto come il nostro”
26 Aprile 2021 - 11:12
Presente ieri a Capannelle, a Roma, il senatore di Fi Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato al Mipaaf con delega all’Ippica, ha provato a rassicurare il settore: “Al termine della prima ondata gli ippodromi sono stati i primi a riaprire al pubblico, questa settimana lavoreremo su questa ipotesi sperando di dare al più presto una risposta positiva”, ha detto.

“È la mia prima uscita pubblica da sottosegretario e sono molto felice perché ci tenevo ad essere qui all’Ippodromo Capannelle, ospite di Hippogroup, in una giornata importante come questa, per iniziare ad assaporare dal vivo un mondo stupendo come questo. – ha affermato Battistoni – L’ippica ha bisogno di una mano e sappiamo che viene da diverse difficoltà, abbiamo un arco temporale relativamente breve però credo che qualche segnale positivo siamo in grado di darlo”.

Sull’assenza di pubblico è intervenuto Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle: “Nel nuovo Decreto Legge sulle riaperture non sono menzionate le sale gioco e di conseguenza gli ippodromi. Inoltre troviamo incomprensibile che permettano l’ingresso in sale chiuse, come cinema e teatri, e che invece venga negato ad impianti all’aperto come il nostro”.
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

Lette e sentite le ultime dichiarazioni sarebbe imminente la riapertura al pubblico..... :thumbup:
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Re: Speriamo2...

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Il sottosegretario Francesco Battistoni annuncia di essere al lavoro per la costituzione di un tavolo di concertazione con tutte le categorie dell'ippica e per la riapertura al pubblico degli ippodromi.

"Dobbiamo mostrare l'attenzione della politica a questo mondo dalle grandi capacità ma frazionato e per questo va attivato un tavolo di concertazione. Ho incontrato gli operatori del galoppo domenica scorsa e oggi gli operatori del trotto. Ci sono molte idee, dobbiamo metterci tutti intorno allo stesso tavolo, capire che l'obiettivo è comune e concertare insieme le soluzioni migliori. Sono convinto che potremo dare forte slancio al settore".

Da Francesco Battistoni, sottosegretario al Mipaaf con delega all'ippica, arriva una nuova presa di posizione verso l'atteso rilancio e riavvio a pieno regime del comparto, dopo le richieste avanzate in tal senso da varie voci della filiera nei giorni scorsi per la riapertura degli ippodromi al pubblico e la ripresa dell'attività di accettazione delle scommesse.

L'occasione è offerta dalla partecipazione di Battistoni al Gran Premio Regione Campania svoltosi all'Ippodromo di Agnano nella giornata di ieri, 1° maggio.
Sul ritorno del pubblico in tribuna negli ippodromi dove si corre a porte chiuse dallo scorso ottobre 2020, Battistoni puntualizza. "Stiamo lavorando con il capo dipartimento Abate, come per la prima riapertura dove siamo stati i primi a riaprire al pubblico - ha detto Battistoni. "In più abbiamo dalla nostra - ha concluso il sottosegretario all'ippica - il dispositivo redatto per la partecipazione agli internazionali di tennis e quindi essendo gli ippodromi all'aperto lavoreremo in questa direzione per consentire quanto prima la partecipazione del pubblico anche nei nostri impianti".

Francesco Saverio Abate quindi fornisce ulteriori dettagli sulla questione: "Entro questa settimana probabilmente riusciremo a riaprire al pubblico questi meravigliosi impianti. L'ippica è stato l'unico settore rimasto sempre aperto in la pandemia, manca l'ultimo passaggio di dare al grande pubblico la possibilità di vedere dal vivo queste meravigliose corse. Stiamo predisponendo la convenzione con gli ippodromi, abbiamo già registrato il primo anticipo del 40 percento per quasi tutti gli impianti e a breve seguirà il pagamento di tutto il resto. Il trotto e il galoppo scontano una lentezza eccessiva e di questo sono il primo a dolermene, ma il lockdown con il personale in smart working non fluidifica il lavoro semmai lo rallenta ancora di più".

I rappresentanti del ministero per le Politiche agricole e forestali sono stati ricevuti dagli amministratori di Agnano, Pier Luigi e Luca D'Angelo, con visita alle strutture: tribune, recinto di isolamento cavalli gp, piste e centro di ippoterapia.

Massiccia la partecipazione delle categorie nazionali del trotto con il presidente degli allevatori (Anact) Ubaldo La Porta, il commissario sindacato proprietari (Snapt) Antonio Somma, il rappresentante comitato guidatori allenatori (Ciga) Giovanni Sibilio, il delegato sindacato allenatori guidatori (Siag) Gennaro Riccio.

IL COMMENTO DEL SIAG - Il primo a dare riscontro alle parole di Battistoni è il Siag - Sindacato italiano allenatori guidatori, che ritiene l’intervento del sottosegretario "molto equilibrato, razionale e propositivo" ed evidenzia, rivolgendosi al settore, la necessità di "incontrarsi, e di elaborare dei punti condivisi da portare all'attenzione del Mipaaf" nell'annunciato tavolo di concertazione. Altrettanto fondamentale per il Siag è chiedere "tutti insieme di riaprire al pubblico gli ippodromi, in considerazione degli eventi che sono in calendario da maggio in poi".

ANACT, LA PORTA: "DA BATTISTONI RINNOVATO IMPULSO ALLA QUESTIONE IPPICA" - "La bella giornata ippica di ieri, 2 maggio, ad Agnano non ha soltanto segnato un’ulteriore tappa del programma primaverile dei nostri migliori 4 anni (e mi congratulo personalmente con tutti gli allevatori che il Gran Premio Regione Campania, Filly e Open, hanno magnificamente illustrato coi loro prodotti) ma ha fatto registrare importanti presenze, che ci fanno sentire meno soli". Lo scrive, in una nota, Ubaldo La Porta, presidente dell'Anact - Assocazione nazionale allevatori del cavallo trottatore. "Il sottosegretario con delega all'ippica, Francesco Battistoni, accompagnato dal capo dipartimento Francesco Saverio Abate, hanno assistito con noi all'intera giornata di corse, apprezzando l’intensità delle gare e la cortesia degli ospiti. La loro presenza, come quella di Paolo Russo e del giovane sindaco Francesco Maria Rubàno, testimonia, per la prima volta dopo anni, forse decenni, di una particolare, immediata sensibilità di questa classe politica alle problematiche del comparto. Il sottosegretario ha voluto cominciare il suo percorso con 'l'esserci'. Ha testimoniato con la sua presenza di conoscere a fondo l'unico metodo vincente per affrontare e risolvere i problemi: cominciare a conoscerli scendendo in campo, osservando da vicino chi li vive quotidianamente. Una presenza, la sua, per niente scontata, decisamente significativa di una precisa volontà politica, che decisamente ci conforta. È ciò di cui l'ippica ha bisogno e che mancava da troppo tempo: l’attenzione di una classe politica disponibile all'ascolto e al confronto, presente 'sul campo' e determinata a dare il proprio contributo fattivo all’esame degli innumerevoli nostri problemi, cercando, in tempi ragionevolmente brevi e di concerto con gli operatori, di pervenire a soluzioni strutturali. In questa direzione intendo, personalmente e in rappresentanza di tutti gli allevatori del trotto, offrire loro, a mia volta, la più ampia, leale e trasparente collaborazione affinché, insieme, si possa raggiungere il traguardo necessario del rilancio del nostro settore, riportandolo ai fasti che la nostra passione merita. Un sentito particolare ringraziamento, dunque, al sottosegretario, Francesco Battistoni, e a tutti gli altri esponenti politici presenti, e la promessa di offrire alla loro azione politica, se e quando lo vorranno, tutto il nostro impegno, tutta la nostra collaborazione, tutte le nostre energie per conseguire l’obiettivo che oggi ci è parso meno lontano".
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

Secondo una circolare di pochissimo fa gli ippodromi riaprono dal 15 maggio , secondo uno specifico protocollo.....chi ha qualche notizia in più la pubblichi..... :thumbup:
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Re: Speriamo2...

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È ufficiale: dal 15 maggio gli ippodromi potranno riaprire le porte al pubblico, ecco a quali condizioni secondo la circolare diffusa dal ministero delle Politiche agricole.
Dopo settimane di ipotesi e congetture, anche l'ippica ha la data per la sua "riapertura al pubblico", dopo mesi di corse a porte chiuse. È il 15 maggio, secondo la circolare pubblicata dal ministero delle Politiche agricole, che illustra i dettami che le società dovranno seguire per consentire l'accesso degli spettatori negli impianti, al 25 percento della loro capienza, così come previsto per gli stadi.

"LE CONDIZIONI" PER LA RIAPERTURA - Secondo quanto si legge nella circolare del Mipaaf, a firma del direttore generale Oreste Gerini, potranno riaprire al pubblico alle seguenti condizioni: "a) adeguamento del Protocollo operativo da parte delle società di corse alle aggiornate Linee guida, poste in allegato; b) gli impianti siano gestiti dalle società di corse riconosciute dal Ministero, e localizzati nelle aree, Comuni o Regioni classificate come “zona gialla”; c) corse ippiche inserite nel calendario delle corse assegnate dal Ministero; d) il numero di spettatori non può essere superiore al 25 percento della capienza massima dell’impianto, e il numero massimo non può essere superiore a mille; e) i posti a sedere devono essere pre- assegnati assicurando il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale".

Inoltre, è confermata la possibilità di procedere all’allenamento, alla cura e alla gestione dei cavalli sportivi e ippici all'interno di impianti e strutture utilizzati a porte aperte, purché vengano adottate le misure di salvaguardia e di contenimento del contagio da Covid-19.
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

prato ha scritto: 10/05/2021, 19:59 È ufficiale: dal 15 maggio gli ippodromi potranno riaprire le porte al pubblico, ecco a quali condizioni secondo la circolare diffusa dal ministero delle Politiche agricole.
Dopo settimane di ipotesi e congetture, anche l'ippica ha la data per la sua "riapertura al pubblico", dopo mesi di corse a porte chiuse. È il 15 maggio, secondo la circolare pubblicata dal ministero delle Politiche agricole, che illustra i dettami che le società dovranno seguire per consentire l'accesso degli spettatori negli impianti, al 25 percento della loro capienza, così come previsto per gli stadi.

"LE CONDIZIONI" PER LA RIAPERTURA - Secondo quanto si legge nella circolare del Mipaaf, a firma del direttore generale Oreste Gerini, potranno riaprire al pubblico alle seguenti condizioni: "a) adeguamento del Protocollo operativo da parte delle società di corse alle aggiornate Linee guida, poste in allegato; b) gli impianti siano gestiti dalle società di corse riconosciute dal Ministero, e localizzati nelle aree, Comuni o Regioni classificate come “zona gialla”; c) corse ippiche inserite nel calendario delle corse assegnate dal Ministero; d) il numero di spettatori non può essere superiore al 25 percento della capienza massima dell’impianto, e il numero massimo non può essere superiore a mille; e) i posti a sedere devono essere pre- assegnati assicurando il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale".

Inoltre, è confermata la possibilità di procedere all’allenamento, alla cura e alla gestione dei cavalli sportivi e ippici all'interno di impianti e strutture utilizzati a porte aperte, purché vengano adottate le misure di salvaguardia e di contenimento del contagio da Covid-19.
Certo che ad esempio calcolare il 25% in impianti come gli ippodromi non è semplicissimo perché non si possono considerare solo i posti a sedere ....anche se secondo me è molto indicativo visto che più di qualche centinaia di persone non ci sono.....
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Re: Speriamo2...

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In effetti. Solo in giornate di Gran Premio varra' in pratica il.discorso del 25%.
Nelle altre giornate ci saranno a secondo degli ippodromi un 5% di media di pubblico
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Re: Speriamo2...

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Aspettavo, con giustificato interesse, di leggere l'intervista al Sottosegretario Battistoni, un'intera pagina su Equos.
Ebbene, a parte tutta una serie di domande puerili alla domanda più importante, ovvero: "Le scommesse ippiche scontano un prelievo doppio rispetto a quelle sportiva. Da tempo vi sono studi e proposte che dimostrano come un abbassamento dell'aliquota potrebbe portare ad un rilancio del gioco ippico, ma finora é stata imposta solo un'ulteriore addizione del 5%, come andrà a finire?"
La risposta del Sottosegretario é stata: "non é di nostra competenza" ed ha parlato di tutt'altro.
E sà andà benino, avrebbe detto il mio povero padre
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Re: Speriamo2...

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Caro dr. Minenna, mi dicono che dietro la decisione di non far accettare le scommesse negli ippodromi ci sia la sua volontà.
La conosco per le sue esternazioni televisive di qualche tempo fa e l'ho stimata per alcune posizioni molto rigorose.
Leggo su Google che il suo campo di studi è l'analisi quantitativa applicata all'economia e alla finanza e che è docente non accademico all'Università Bocconi.
Basterebbe questo a rendere inutile quanto sto per scriverle, tanto è evidente come e quanto siano state fraintesi alcune sue osservazioni, vista la sua grande statura di governante.
Fino alla fine del secolo scorso l'ippica era tra le prime industrie italiane e se la giocava con la produzione industriale e il turismo.
Tutti coloro che sono poi intervenuti sulle sue manomissioni strutturali ne hanno causato prima il depauperamento, poi l'inadeguatezza, la mancanza di competizione e infine la miseria.
Non sono stati interventi casuali.
Quasi sempre c'è stata la difesa di interessi dello stato contro la malavita, la difesa del gioco monopolistico contro il mercato aperto, l'inadeguatezza di atteggiamenti troppo prudenti o troppo di parte.
Tenere aperti gli ippodromi ed impedire alla gente di scommettere è un favore clamoroso al gioco clandestino.
Così come è stato un favore clamoroso al gioco dei grandi concessionari delle lotterie tenere aperte le ricevitorie con la scusa che incassavano bollette o vendevano sigarette, che fanno venire il cancro.
Inoltre ormai si va per le spicce e pensare di assegnare il milione di euro in premi che è in palio il giorno del derby senza organizzare una adeguata raccolta di scommesse configura un clamoroso danno erariale, senza la controparte di una tassazione al gioco in presenza per i bookmakers o totalizzatore di cui qualcuno potrebbe essere chiamato a rispondere e lo farà certamente.
L'hanno mal consigliata, o per motivi personali che saranno prima o poi individuati, o per un moralismo grottesco e anacronistico che meriterebbe solo l'intervento di un bravo dottore o di uno psicanalista. Però bravo.
Da anni ormai attendiamo di respirare in un parco, di parlare di cavalli e di poterli incoraggiare al termine di una sana fila al botteghino, in presenza del giusto distanziamento e con l'apposita mascherina.
Separare qualunque attività di tutte quelle che possono viversi in un pomeriggio all'ippodromo (un solo pomeriggio c'è il derby e si ricorderà per tutta la vita) è un serio derivato da un comportamento non equilibrato.
Per il bene comune, torni in sé.
La prego...
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Re: Speriamo2...

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Paolo Russo (Forza Italia): 'Ministro dia via libera a scommesse negli ippodromi, perché dal tabaccaio sì e all'aperto no?'.
"Dal tabaccaio sì e negli ippodromi no: eppure è scientificamente provato che gli spazi chiusi siano più a rischio contagio dei luoghi aperti. Le scommesse negli impianti sportivi continuano ad essere vietate nonostante la riapertura al pubblico che potrà partecipare alle gare mentre le giocate delle lotterie nazionali possono essere effettuate direttamente nelle rivendite. Il ministro delle Finanze metta fine ad una discriminazione che penalizza un intero comparto e decine di migliaia di famiglie". E' l'appello lanciato dal parlamentare Paolo Russo, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati attraverso una interrogazione a risposta in commissione.

"Il pubblico ha nuovamente accesso all’interno degli ippodromi durante le giornate in cui si svolgono le corse, ma fino al primo luglio resta invece il veto sulla raccolta fisica delle scommesse. Il tutto - sottolinea Russo - nonostante il fatto che gli ippodromi abbiano la possibilità di realizzare punti di accettazione all’aperto".

Due pesi e due misure, insomma: "Visto che poi si consente alle tabaccherie o alle edicole di raccogliere giocate per Lotto, Superenalotto ed altre lotterie e che per via del divieto si costringono gli ippodromi ad artifizi per aggirare l'ostacolo e dare così la possibilità agli spettatori di collegarsi online con i siti di scommesse e di seguire le corse dal vivo", conclude Russo.
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

prato ha scritto: 26/05/2021, 13:56 Paolo Russo (Forza Italia): 'Ministro dia via libera a scommesse negli ippodromi, perché dal tabaccaio sì e all'aperto no?'.
"Dal tabaccaio sì e negli ippodromi no: eppure è scientificamente provato che gli spazi chiusi siano più a rischio contagio dei luoghi aperti. Le scommesse negli impianti sportivi continuano ad essere vietate nonostante la riapertura al pubblico che potrà partecipare alle gare mentre le giocate delle lotterie nazionali possono essere effettuate direttamente nelle rivendite. Il ministro delle Finanze metta fine ad una discriminazione che penalizza un intero comparto e decine di migliaia di famiglie". E' l'appello lanciato dal parlamentare Paolo Russo, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati attraverso una interrogazione a risposta in commissione.

"Il pubblico ha nuovamente accesso all’interno degli ippodromi durante le giornate in cui si svolgono le corse, ma fino al primo luglio resta invece il veto sulla raccolta fisica delle scommesse. Il tutto - sottolinea Russo - nonostante il fatto che gli ippodromi abbiano la possibilità di realizzare punti di accettazione all’aperto".

Due pesi e due misure, insomma: "Visto che poi si consente alle tabaccherie o alle edicole di raccogliere giocate per Lotto, Superenalotto ed altre lotterie e che per via del divieto si costringono gli ippodromi ad artifizi per aggirare l'ostacolo e dare così la possibilità agli spettatori di collegarsi online con i siti di scommesse e di seguire le corse dal vivo", conclude Russo.
Adesso riammeteranno le scommesse e gli ippodromi cominceranno lo sciopero.... :lolno: ......certo che nell' ippica ce ne è sempre una..... :crazy:
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

In base all' accordo di ieri tra regioni e ministero nelle regioni in zona bianca potranno riaprire tutte le attività ancora chiuse e quindi anche sale scommesse ecc in anticipo dunque rispetto al 1 luglio per le regioni in zona gialla. Le prime riaperture dunque già da lunedì prossimo quando alcune regioni dovrebbero passare in zona bianca.
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Re: Speriamo2...

Messaggio da prato »

Egregio senatore Battistoni, ascolti questa voce ..
"la apprezziamo per le comparsate sui teatri più o meno anemici delle corse , ma abbia pazienza , oltre a guardare "febbre da cavallo" che un burlone le ha regalato e oltre a lanciare qua e la frasi di circostanza trite e ritrite sul rilancio più o meno futuro di questa ippica massacrata ""VUOL METTERE BECCO SU QUEL CHE "non" SUCCEDE NEI TRISTI CORRIDOI DA LEI PRO TEMPORE DIRETTI ?...
- vuole mettere becco sul BANDO DESAPARECIDO DELLA TV IPPICA ?
- vuole mettere becco sui CONTRATTI IPPODROMI in alto mare ?
- vuol mettere becco sui pagamenti premi con il freno a mano tirato ?
- vuole dare fuoco al "tavolo delle ciance" promesso al mobiliere ?
- vuole organizzare e dare il via agli STATI GENERALI DELL'IPPICA per arrivare finalmente all'elezione degli ENTI TECNICI ?
o è pure lei li per trombonare e tirare sera ?
con ossequio,
Roberto Mazzucato, in arte King.
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Re: Speriamo2...

Messaggio da Emmebi »

Ma nelle regioni in zona bianca dove riaprono le agenzie, negli ippodromi si può giocare? :think:
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